Il piadenese Tommaso Usberti, 37 anni, partecipa all’83^ Mostrai Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (2-12 settembre 2026) con il suo film Prima della guerra, selezionato come unico titolo italiano in concorso alla 41ª Settimana Internazionale della Critica.
Guido, ventitré anni, vive in una piccola cittadina del Nord Italia. Si è guadagnato il rispetto dei suoi coetanei con la violenza tipica dell’ambiente razzista e misogino in cui è cresciuto. Ma quando incontra Sonia, una giovane immigrata kosovara, qualcosa cambia. Guido si troverà in bilico tra il mondo che lo ha formato e il possibile futuro che lei gli sta offrendo. Il film è interpretato da Luàna Bajrami, Edvin Camema, Chiara Mei Foti, Sebastien Halnaut. E’ un intenso racconto di formazione ambientato a Piadena, che affronta il tema della mascolinità contemporanea. Una coproduzione Francia/Italia, è prodotto da L’Heure d’été, Rezo, MIR Cinematografica, con il contributo del Ministero della Cultura.
“E’ un film di corpi e di paesaggi dove l’astrazione misteriosa della pianura padana trasforma lo spazio in un profondo luogo psicanalitico. Con prima della guerra Tommaso Usberti unisce il respiro visivo del primo Bertolucci alle vibrazioni tragiche di stampo pasoliniano. Un’opera di grande maturità poetica che apre una riflessione urgente sulla mascolinità contemporanea, fragile eppure incapace di mostrare le proprie crepe in una tensione sospesa tra il bisogno d’amore e il peso del retaggio culturale” ha commentato Beatrice Fiorentino, delegata generale che ha curato la selezione assieme alla commissione composta da Matteo Berardini, Marianna Cappi, Francesco Grieco e Marco Romagna.
Tommaso Usberti (nella foto centrale) è conosciuto come regista e sceneggiatore.
- È cresciuto a Piadena e vive a Parigi, lavorando tra i due Paesi. Ha origini italiane e francesi (padre italiano e madre francese).
- Nel 2017 ha vinto il terzo posto alla Cinéfondation del Festival di Cannes con il cortometraggio Deux égarés sont morts.
- Nel 2019 è stato selezionato per partecipare a La Résidence del Festival di Cannes.
- Nel 2026 ha presentato il suo primo lungometraggio, intitolato Prima della guerra, in concorso alla Settimana Internazionale della Critica durante la Mostra del Cinema di Venezia.
