Oltre un migliaio di persone hanno partecipato ieri sera al concerto dei Modena City Ramblers al Podere di Ombrianello, nell’ambito della Festa dell’Unità di Crema. Una serata di musica e partecipazione che ha dimostrato, concretamente, cosa significhi fare rete.
Il concerto è stato reso possibile dall’impegno congiunto di Arci Porto Sicuro, Giovani Democratici della Provincia di Cremona e Partito Democratico, con il contributo determinante delle centinaia di volontarie e volontari impegnati ogni giorno nei diversi spazi della Festa dell’Unità.
LA BARRICATA
L’evento nasce all’interno del progetto della BARricata, il nuovo spazio giovani della Festa dell’Unità di Ombrianello, costruito dalla collaborazione tra Arci Porto Sicuro e Giovani Democratici. Uno spazio pensato per unire musica, politica, socialità e impegno civile, mettendo in relazione esperienze e generazioni differenti. Un luogo dove la cultura dell’accoglienza non è uno slogan, ma una pratica quotidiana: alcuni degli ospiti di Arci Porto Sicuro sono stati protagonisti attivi in questi giorni, cucinando, collaborando e vivendo lo spazio insieme agli altri volontari.
UNA SFIDA COSTRUITA DAL BASSO
Portare i Modena City Ramblers a Crema rappresentava una sfida ambiziosa. Un progetto costruito attraverso mesi di telefonate, riunioni, responsabilità condivise e tanto lavoro volontario. Giovani provenienti da realtà diverse hanno scelto di mettersi in gioco, sostenendosi reciprocamente, trasformando un’idea che inizialmente sembrava difficile da realizzare in una grande festa collettiva.
La scelta dei Modena City Ramblers non è stata casuale. Da oltre trent’anni la band racconta, attraverso la propria musica, storie di Resistenza, migrazioni, diritti e lotte sociali e valori che si incontrano pienamente con quelli della BARricata e con il suo slogan: “Dalla parte degli ultimi, fino all’ultimo bicchiere.”
IL VALORE DELLA RETE
Arci Porto Sicuro, Giovani Democratici e Partito Democratico hanno lavorato insieme, con ruoli e competenze differenti, verso un obiettivo comune. Decisivo è stato il supporto delle centinaia di volontarie e volontari che rendono possibile l’intera Festa dell’Unità: dalla cucina al servizio, dall’organizzazione alla logistica, fino all’accoglienza del pubblico.
Le oltre mille presenze registrate al concerto sono la conferma che, quando si dà fiducia ai giovani e realtà differenti scelgono di collaborare davvero, è possibile costruire occasioni capaci di coinvolgere un intero territorio.
Ieri sera sul palco c’erano i Modena City Ramblers.
Sotto quel palco, però, c’era il risultato del lavoro di una comunità intera. Quando i giovani fanno rete, le idee diventano realtà.
Arci Porto Sicuro
Giovani Democratici
PD Cremasco

