Tromba d’aria: 43 feriti assistiti, nessuno grave

29 Agosto 2026

Potenziati nell’immediato i turni in Pronto Soccorso e Radiologia. La struttura ospedaliera non ha riportato danni di rilievo. Questa mattina la situazione è tornata alla normalità.

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Sono 43 le persone arrivate al Pronto Soccorso dell’ospedale di Cremona nell’arco di poco tempo a seguito del violento temporale che nel pomeriggio di ieri, 28 agosto 2026, ha colpito la città.

Nessuna delle persone soccorse era in gravi condizioni e non si sono registrati codici rossi. «Abbiamo trattato soprattutto traumi, provocati da cadute o dal tentativo di trovare riparo dalla grandine, in particolare alla testa e alle mani. In quattro casi sono state riscontrate fratture di femore», ha precisato Enrico Storti, direttore del Dipartimento Emergenza Urgenza dell’ASST di Cremona.

L’ondata di accessi, concentrata in un arco temporale molto ristretto, ha richiesto un rapido adeguamento dell’organizzazione. Sono stati potenziati i turni medici e infermieristici in Pronto Soccorso e in Radiologia, per rispondere alle necessità diagnostiche.

Anche la struttura ospedaliera è stata interessata dal maltempo, senza riportare danni di rilievo.

«Questa mattina la situazione in Pronto Soccorso è tornata alla normalità – spiega Francesca Cò, direttore del Pronto Soccorso di Cremona –. La maggior parte delle persone assistite è stata dimessa, una rimane in osservazione, mentre quattro pazienti traumatizzati necessitano di ricovero».

«Ci siamo trovati a gestire quasi contemporaneamente l’arrivo di oltre quaranta persone – spiega Ezio Belleri, Direttore generale dell’ASST di Cremona – e il sistema dell’emergenza-urgenza ha risposto con tempestività.

«Ringrazio tutti gli operatori che si sono messi immediatamente a disposizione, garantendo la propria presenza anche oltre il normale avvicendamento dei turni, e il personale di AREU con cui abbiamo lavorato per fronteggiare la situazione. Un ringraziamento alle Forze dell’Ordine per il supporto garantito, come sempre.

Quello di ieri è stato un evento di particolare violenza, che ha lasciato danni materiali molto ingenti in tutta la città, interessando abitazioni, strutture pubbliche e anche alcuni luoghi simbolo di Cremona, come la Cattedrale e il Palazzo Comunale. Fortunatamente, dal punto di vista sanitario, le persone che abbiamo assistito non hanno riportato conseguenze gravi.

Il nostro pensiero va a tutti coloro che in queste ore stanno ancora affrontando gli esiti del maltempo e sono impegnati nella messa in sicurezza degli edifici e nel ripristino dei danni. A loro va la nostra vicinanza».

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