Cimitero. Avviate le procedure per l’esumazione di bambini e feti sepolti nel campo 7: da metà ottobre il programma per consentire la presenza dei familiari 

25 Settembre 2026

Gli Uffici amministrativi cimiteriali hanno avviato le procedure per le esumazioni dei bambini e dei feti sepolti nel campo 7, operazioni che saranno effettuate nelle settimane centrali di dicembre. Stanno proseguendo gli interventi previsti dall’Amministrazione Comunale di Cremona per una migliore gestione del civico cimitero. Le esumazioni sono necessarie per rendere disponibile una nuova porzione di campo per le future sepolture e sono state disposte dagli Uffici cimiteriali e comunicate attraverso un’ordinanza a firma del Sindaco che resterà affissa fuori dai cancelli del cimitero, presso il campo 7, all’albo pretorio e sul sito del Comune fino al mese di ottobre, insieme all’elenco dei nominativi di tutti i defunti che verranno esumati.

Le operazioni sono possibili per legge dopo almeno dieci anni dall’ultima sepoltura avvenuta nel campo e nello specifico sul campo 7, anche in considerazione della delicatezza della situazione, l’Amministrazione ha messo in atto le procedure solo al verificarsi dell’effettiva necessità di avere nuovi spazi a disposizione. Nello specifico le prime sepolture nel campo risalgono all’inizio del 2001 e le ultime all’aprile del 2014 per quanto riguarda i bambini, mentre per i feti il periodo va dal maggio 2010 a dicembre 2016.

Si precisa che le sepolture dei bambini sono chiaramente identificate con i dati dei piccoli, a differenza delle sepolture dei feti che vengono individuati unicamente con il mese e l’anno di seppellimento. La sepoltura dei feti infatti, per legge, viene effettuata in modo anonimo e per il Comune di Cremona è svolta una volta al mese. I familiari dei bambini sepolti nel campo interessato possono prendere contatto fin da subito con gli Uffici cimiteriali per manifestare la propria volontà sulla destinazione dei resti che risulteranno a seguito delle operazioni di esumazione (mail: cim@comune.cremona.it, tel: 0372- 407361 / 0372-407362 / 0372-407346).

I resti, infatti, potranno essere tumulati in un nuovo ossario preso in concessione, in un ossario o in un loculo dove sono già tumulati altri famigliari o traslati in un altro cimitero in città o fuori Comune, a seguito del pagamento delle relative tariffe vigenti, oltre che della tariffa dovuta per l’operazione di esumazione. I resti potrebbero inoltre essere cremati e le ceneri prese in affidamento presso l’abitazione dei genitori. Nel caso in cui nessun familiare esprima le proprie preferenze, i resti verranno raccolti nell’ossario comune all’interno del cimitero.

Dalla metà di ottobre sarà disponibile, presso gli Uffici del cimitero, il programma dettagliato delle operazioni, con l’individuazione del giorno e dell’orario preciso dell’esumazione di ogni singolo defunto in modo da permettere ai familiari di essere presenti. Per tutte le ulteriori informazioni riferite alle singole situazioni, gli Uffici cimiteriali sono a completa disposizione dei famigliari.

«L’esumazione delle salme è attività tanto odiosa quanto necessaria visto che senza tali operazioni avremmo bisogno di spazi sconfinati da dedicare ai cimiteri – commenta l’assessore ai Servizi cimiteriali Paolo Carletti -. Per quanto riguarda il nostro cimitero cerchiamo di ritardare tali operazioni il più possibile e, quando arriva il momento, di metterle in atto con la delicatezza e il rispetto che meritano. Ringrazio gli uffici dei servizi cimiteriali che già stanno informando personalmente i parenti chiarendo che potranno assistere alle operazioni e che potranno avere comunque una collocazione al cimitero per i poveri resti. Resti che verranno ricoverati in ossari privati per chi ne farà richiesta, viceversa nell’ossario comune».

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