È morta a 73 anni Nadia Santini, chef tri stellata del ristorante Dal Pescatore di Runate (Canneto sull’Oglio). Ne ha dato notizia oggi. lunedì 2 novembre, il quotidiano La Gazzetta di Mantova, e la notizia ha fatto il giro del mondo. La sua famiglia, attraverso la pagina Instagram del ristorante, tre stelle Michelin dal 1996, ha postato il seguente annuncio: “Nadia, circondata dai suoi più cari affetti, si è addormentata nella pace ed è salita in cielo. Ha tracciato un solco profondo nelle nostre vite volto alla sensibilità, all’empatia e all’amore. Le siamo grati per averci educato al rigore morale, all’etica del lavoro e alla semplicità. Grazie Nadia, grazie mamma”. Santini è stata la prima donna chef a ottenere il massimo riconoscimento della prestigiosa guida Rossa. E nel 2013 è stata premiata come migliore donna chef al mondo. Nadia ha lottato strenuamente, per vent’anni con un tumore che alla fine ha avuto il sopravvento.
Nata nel Vicentino, in una famiglia di agricoltori, Santini aveva mosso i supoi primi passi in cucina formandosi da autodidatta: dopo aver studiato Scienze dell’alimentazione all’Istituto tecnico femminile, aveva affiancato per anni la suocera Bruna, carpendone i segreti grazie anche a un talento innato.
La prima Stella Michelin risale al 1982, la seconda arriva nel 1988, la terza nel 1996. Da allora, la sua brigata di cucina è, ininterrottamente per trent’anni, tra le migliori d’Italia. E la più longeva. Nel 2013 è arrivato il riconoscimento Veuve Clicquot World’s Best Female Chef nell’ambito dei The World’s 50 Best Restaurant. In seguioto, negli anni, Dal Pescatore è entra a far parte di altri circuiti, come le associazioni Relais et Châteaux e Le Soste.
Nadia Santini lascia il marito Antonio e i figli Giovanni e Alberto.