Al nono incontro del Quartiere 16 Centro 16 che si è tenuto all’oratorio Silvio Pellico lo scorso 28 ottobre sono intervenuti per il Consiglio del quartiere Maria Rita La Fata, presidente, Michele Bertoglio, facente funzione segretario, Massimo Bessi, Mario Vescovi e Roberta Zuccoli consiglieri.
– Presentazione assemblea pubblica del Q16 centro
Seguendo l’ordine del giorno, il Direttivo ha comunicato che il 10 novembre 2026 si terrà la prima assemblea pubblica del Q 16 Centro presso la Sala Zanoni, via del Vecchio Passeggio 1, alle ore 18.
In rappresentanza dell’Amministrazione comunale interverranno la vice sindaco Francesca Romagnoli, e gli assessori Simona Pasquali, Luca Zanacchi e Santo Canale.
L’assemblea è divisa idealmente in due parti: nella prima gli assessori risponderanno in merito all’ordine del giorno già in loro possesso e che sarà inviato per tempo via mail e via chat a tutti i residenti che hanno, in questi mesi, fornito i lori dati; nella seconda parte il Direttivo vuole che i partecipanti possano rivolgere domande dirette di interesse pubblico agli amministratori.
– Potatura alberi viale Trento Trieste;
Diversi residenti hanno lamentato che gli alberi di quel viale, a seguito della tempesta dello scorso 28 agosto non siano da ritenere in sicurezza. In realtà l’agronomo Panena che già in seconda battuta ha effettuato nuovi sopralluoghi con l’adozione di ulteriori misure sui giardini di piazza Roma, dovrebbe essere stato anche interessato su una seconda valutazione anche di diversi altri siti colpiti.
– La Presidente ha partecipato alle ultime commissioni ed al Consiglio del 26 scorso scorso e riporta quanto di interesse per il quartiere.
– Cremona Capitale della cultura 2029 Tra gli argomenti trattati, la presentazione della candidatura di Cremona Capitale della cultura 2029 “Pianura Futura” con visione di un opuscolo a disposizione della cittadinanza di 58 pagine dove un’agenzia di Milano, affidataria del progetto, ha redatto in ogni parte ciò che a Cremona verrà realizzato a prescindere dalla vittoria (ad esempio: Amici miei la riqualificazione del Tognazzi a cura Fondazione Arvedi Buschini; Fondazione Stauffer e gruppo liutai per la riqualificazione dell’ex Politeama; il progetto che riqualifica una vasta area denominato “Giovani in Centro” ). Previsione di spesa, se Cremona vincerà, stimata intorno ai 6 milioni (dei quali un milione in arrivo dal Ministero). Solo costi fissi se poi non si dovesse spuntarla su altre candidature.
– Pacchetti localizzativi Si è parlato anche dei pacchetti localizzativi (misure di sconti su tasse ed altro) per favorire la riqualificazione di siti posti anche nel quartiere centro (un esempio l’area del Fulmine in corso Mazzini, la caserma La Marmora) ma sono diversi i luoghi interessati, posti in tutta l’area cittadina e presentati dall’assessore al Patrimonio Pubblico Carletti);
– Casetta del custode si è parlato della riqualificazione della casetta del custode di piazza Roma che diventerà punto per le famiglie. E’ da vedere se rimarrà anche sede del Consiglio del Q16.
– Spese di debito extra bilancio Le spese di debito extra bilancio del Comune di Cremona sono schizzate a 1.500.000 euro causa mesociclone del 28 agosto. Si è in attesa della conclusione dell’iter che permetterà a Cremona, tramite la Regione Lombardia, di ottenere fondi dal Ministero per coprire costi e fornire, dove possibile, ristori a privati.
– Varie ed eventuali Interviene Pueroni (Aem) informando che la messa in sicurezza della città è ufficialmente completata. Da lì i distinguo di zone come via Decia e il viale Trento Trieste e altre zone fuori quartiere che non danno l’idea di essere state debitamente attenzionate. Interviene una residente di via Dante 45, palazzo Liberty fronte stazione, che riporta l’attenzione sull’annosa questione di siti di pregio resi indecorosi e poco sicuri dall’apertura di attività che non portano una buona utenza e non sono minimamente allineati alla bellezza dei palazzi intorno. Dopo tutta una serie di considerazioni condivise su via Dante e centro storico su quanto determinate attività impattino in modo negativo su zone di alto pregio si rimane in attesa di sentire come si porrà l’Amministrazione davanti a questo problema, visto che questo è uno dei punti all’ordine del giorno dell’assemble di quartiere del 10 novembre.
– Sicurezza e Commercio Gli assessori risponderanno ai quesiti posti.
– Altro argomento Il piedibus davanti alle scuole elementari e medie per evitare la sosta di auto dei genitori: il famoso quarto d’ora di terrore che si è però capito che non verrà risolto.
– Plateatici e deroghe acustiche Serio disappunto per locali che in vari settori del centro non rispettano nessuna regola e a discapito di chi invece le rispetta). Si espandono a vista d’occhio, non rispettano gli orari e i decibel creando grosso disagio ai residenti. Lo strascico principale è la presenza, in orari nei quali il riposo dovrebbe essere garantito, di gruppi di persone che senza remore assumono atteggiamenti non consoni al rispetto della quiete pubblica.
– Non si vuole una città morta o priva di una buona movida ma si chiede a gran voce che, oltre una certa ora, non si viva con paura di far due passi a piedi per raggiungere le proprie abitazioni per la presenza di pocei ma assidue presenze poco rassicuranti ( e spesso in evidente stato di alterazione).
– Altro argomento la non adeguatezza di un numero di parcheggi da riservare ai residenti del centro storico: sempre più segnalazioni evidenziano (nonostante l’annunciata stretta) che troppe auto occupno gli spazi assegnati ai residenti.
– Il problema riscontrato inoltre non è il non voler fare quattro passi in più e parcheggiare magari al multipark di via Dante o non nelle adiacenze della propria abitazione: il problema è che non ci si fida a percorrere pochi minuti a piedi in orari in cui non ci si sente sicuri per la frequentazione pessima di certe zone.
– Cremona avrà anche numeri bassi di reati ma ciò non si sostituisce in alcun modo al senso di non protezione che la gente vive e continua a riportare in tutte le sedi possibili dal Consiglio di quartiere al Comando della Polizia locale alla Questura, all’Amministrazione comunale.
Il Consiglio del Quartiere 16 Centro