FdI Crema contro Garatti: Consorzio.IT sia super partes

7 Novembre 2026

Come Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia di Crema, crediamo fermamente che il territorio cremasco, in primis Crema, meritano istituzioni e società pubbliche totalmente trasparenti, imparziali e sganciate dalle dinamiche dei partiti, soprattutto  durante una campagna elettorale. È per questo che come Gruppo esprimiamo  profonda preoccupazione e ferma contrarietà di fronte al coinvolgimento pubblico  di Bruno Garatti, amministratore delegato di Consorzio.IT, come sostenitore e  supporter attivo della campagna elettorale di Fabio Bergamaschi, candidato sindaco  del Partito Democratico. Consorzio.it non è l’appendice di una forza politica, né un  comitato elettorale permanente della sinistra. È una società “in house” interamente  pubblica, finanziata con i soldi dei contribuenti e di proprietà dei Comuni del territorio  cremasco, molti dei quali guidati da amministrazioni di centrodestra o civiche. Chi  ricopre un ruolo operativo così apicale e delicato come quello di amministratore delegato, gestendo appalti, fondi P.N.R.R. e la transizione digitale di decine di  municipalità, ha il dovere istituzionale e morale di mantenere un profilo di assoluta  neutralità. Vedere l’ingegner Garatti svestire i panni di amministratore di tutti per indossare la maglia di tifoso del candidato Pd, rappresenta una grave  sgrammaticatura istituzionale. Questo comportamento lede la credibilità e  l’imparzialità di una società strategica per l’intero Cremasco, gettando un’ombra di strabismo politico su scelte e investimenti che dovrebbero guardare esclusivamente  al bene comune e non ai destini elettorali della sinistra.

Se Garatti intende fare attivamente politica o il consulente elettorale per il Partito Democratico, è liberissimo  di farlo, ma faccia un passo indietro dal suo ruolo pubblico. Non è tollerabile l’uso, anche solo indiretto, del peso istituzionale di una partecipata pubblica per fare  campagna per una parte politica.

Fratelli d’Italia chiede un chiarimento immediato  soprattutto al Sindaco del Comune di Crema che, detenendo il 29,08% delle quote  azionarie, è il maggior azionista di riferimento della società. Il socio di maggioranza  ha il dovere di vigilare e garantire per primo l’indipendenza dell’Ente.

Chiediamo a  Crema e a tutti i sindaci del territorio: è questo il modello di governance neutrale e  trasparente che intendono difendere? Esigiamo il rispetto dei ruoli, la tutela della  dignità di Consorzio.IT e, soprattutto, il rispetto dei cittadini cremaschi che non  intendono finanziare con le proprie tasse le passerelle elettorali del P.D. 

Consiglieri  comunali del gruppo Fratelli d’Italia di Crema

Nella foto centrale Bruno Garatti a destra

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