Boccia inclusiva, sport che unisce disabili e normodotati

7 Febbraio 2026
Il Rotary Cremona Po ha ospitato nella conviviale del 30 gennaio i responsabili della  boccia inclusiva: Fausto Capellini, Pierangelo Fabris, entrambi sportivi ed ex docenti di Educazione Fisica, e Goffredo Iachetti, già presidente dell’Ente Italiano Sport Inclusivi. Nel tardo pomeriggio il presidente Vittoriano Zanolli e  alcuni soci rotariani hanno assistito a uno degli  allenamenti che si svolgono nella palestra del Seminario con cadenza bisettimanale. I tecnici, inventori di questa attività sportiva, ne hanno spiegato le basi teoriche al termine della conviviale al ristorante del Golf Il Torrazzo. L’interesse nei confronti della boccia inclusiva si sta espandendo in tutta Italia,  grazie al fatto che è previsto il coinvolgimento di atleti portatori di disabilità di vario livello sia dal punto di vista fisico che psichico. È stata sottolineata la differenza tra la boccia paralimpica e la boccia inclusiva: l’una competizione individuale tra persone portatrici di analoga disabilità, l’altra invece tra squadre formate in modo tale da far gareggiare persone disabili fianco a fianco con soggetti normodotati.
Fabris si occupa anche di un atleta paralimpico, mentre Iachetti è impegnato a livello dirigenziale, grazie alla sua lunga esperienza come presidente dell’UISP di Cremona e poi dell’Eisi. L’obiettivo degli sport inclusivi è il coinvolgimento attivo di persone che danno il loro contributo alla causa comune dello sport, ognuno nell’ambito delle proprie capacità e possibilità. Tutti sono in grado di inserirsi in modo costruttivo. Tutti possono sentirsi utili e importanti. La boccia inclusiva ha regole tali che consentono a disabili e normodotati di contribuire in condizioni paritarie al risultato finale. Si tratta di vera inclusione.
Capellini è uno degli “inventori” del baskin. In 25 anni, da quando l’avventura è partita dalla scuola media Virgilio con la collaborazione e il confronto costante con Antonio Bodini, questo sport inclusivo ha superato i confini nazionali espandendosi in Europa. Le società che partecipano a campionati veri e propri sono in continuo aumento. Inoltre il baskin è inserito tra gli sport dei giochi della gioventù a livello scolastico.
Nel corso della serata, Michele Monfredini, presidente del Rotaract di Cremona, ha presentato un service in programma il prossimo 16 maggio in collaborazione con Medea e Brainy. I soci rotaractiani stanno organizzando presso Casa Medea un evento a favore di pazienti oncologici e delle loro famiglie, al quale tutta la cittadinanza sarà invitata a partecipare e per il quale è necessario il sostegno economico di cittadini sensibili a iniziative meritorie. Il presidente del Rotaract ha ricevuto l’apprezzamento e i complimenti di tutti, in particolare di Fausto Capellini: la sensibilità dei giovani è fondamentale per costruire un futuro attento ai più bisognosi e una società migliore.
https://youtube.com/shorts/ASdJ-ym6IZE?si=f7w7qprmrucBWNmL
Nella foto centrale boccia inclusiva al Seminario di Cremona

2 risposte

  1. Complimenti a chi dimostra sensibilità nei confronti di iniziative rivolte alle persone che hanno bisogno e delle loro famiglie. Grazie a Capellini e ai suoi collaboratori disponibili sempre e in modo disinteressato ad aiutare e a creare situazioni veramente inclusive, per tutti, a favore di tutti. E senza palcoscenici.

  2. Io sono contento di partecipare a questa attività perché mi permette di uscire di casa, confrontarmi con altri, conoscere nuove persone e superare alcune difficoltà che la mia malattia comporta.
    È difficile coinvolgere e far capire quanto sia importante stare con gli altri.
    Ringrazio tutti coloro che si prodigano per continuare queste attività che permettono di farci sentire ancora attivi .

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