Nel ventesimo anniversario dalla scomparsa di Papa Giovanni Paolo II vorrei ricordare come mio papà Giuseppe Ceraso, scomparso anche il 2 aprile di qualche anno dopo (2009), avesse chiesto con un ordine del giorno l’intitolazione dei giardini di piazza Roma al Ponteficie scomparso ottenendo l’approvazione all’unanimità dello stesso nel consiglio comunale del 24 maggio 2005. Non ricordo il giorno in cui avvenne l’inaugurazione della lapide nei giardini.
CONSIGLIO COMUNALE 24 MAGGIO 2005 – ORDINE DEL GIORNO DI GIUSEPPE CERASO PER L’INTITOLAZIONE DEI GIARDINI DI PIAZZA ROMA A GIOVANNI PAOLO II SCOMPARSO IL
2 APRILE 2005.
Testo dell’ordine del giorno: ”La scomparsa del Santo Padre Giovanni Paolo II ha suscitato vasto cordoglio in tutto il mondo, ha lasciato un vuoto quasi incolmabile. I Suoi lunghi anni di pontificato rimarranno nella storia, principalmente per la Sua opera di Pace. Infaticabile Papa, Giovanni Paolo II, nel portare nel mondo il rispetto dei diritti fondamentali dell’individuo: libertà, giustizia, pace, uguaglianza contro tutte le forme di totalitarismo ed oppressione. Ha segnato le coscienze di milioni di uomini non solo credenti. Oggi il popolo dei fedeli vuole la immediata santificazione. I momenti di preghiera in suffragio organizzati dalle parrocchie ed in particolare in Duomo, presieduti da S.E. monsignor Lafranconi, vescovo della nostra diocesi, hanno visto la corale partecipazione di tutta la comunità cremonese. Chiedo quindi al Sindaco ed alla Giunta che la nostra città ricordi degnamente il Papa scomparso con l’intitolazione di una strada, di una piazza o di un edificio pubblico)”.
Illustrando l’ordine del giorno, il consigliere Giuseppe Ceraso ha lanciato la proposta di intitolare allo scomparso pontefice i Giardini di Piazza Roma, una proposta, ha spiegato l’esponente della Margherita, non casuale. Dove ora ci sono i giardini di piazza Roma un tempo vi era la sede dell’Inquisizione a Cremona: intitolare questa area a Papa Giovanni Paolo II, che ha chiesto perdono per gli errori commessi dalla Chiesa in passato, sarebbe un gesto di grande rilevanza storica per la nostra città che ha ospitato questo Pontefice. E’ seguita una breve discussione che ha visto gli interventi dei consiglieri Carlo Malvezzi, Irene Nicoletta De Bona, Matteo Lodi, Goffredo Jachetti, Enrico Mafredini, Piergiorgio Bergonzi (che da laico ha motivato il suo voto favorevole solo perché Giovanni Paolo II si è sempre dichiarato per la pace ad ogni costo ed andando contro anche i poteri forti), Pierluigi Rossetti.
L’ordine del giorno è stato approvato all’unanimità.