Crisi Sogis, il 22 gennaio in Regione audizione con Ventura

18 Gennaio 2026

Sarà convocata giovedì 22 gennaio, alle ore 10.30, presso il Pirellone, sede del Consiglio regionale della  Lombardia, l’audizione dell’azienda Sogis  che ha sede a Sospiro e dove i dipendenti da tempo non ricevono lo stipendio, all’interno della IV Commissione Attività Produttive, Istruzione,  Formazione e Occupazione, a seguito della grave crisi aziendale che sta interessando il territorio. 

A darne notizia è Marcello Ventura, presidente della IV Commissione, che ospiterà l’audizione e che sottolinea  l’importanza di un confronto istituzionale tempestivo e approfondito su una vicenda che presenta rilevanti  criticità industriali, occupazionali e ambientali. 

“Desidero innanzitutto ringraziare il Sindaco del Comune di Sospiro e le organizzazioni sindacali – dichiara  Ventura – per aver portato con senso di responsabilità all’attenzione una situazione di crisi che non poteva  restare senza risposta. Il loro contributo è stato determinante per attivare un percorso di ascolto e di verifica in  sede regionale”. 

Il Presidente della Commissione esprime forte preoccupazione per le ricadute occupazionali, che rischiano di  coinvolgere direttamente i lavoratori e le loro famiglie, e richiama al tempo stesso l’attenzione sulle possibili  implicazioni ambientali, che richiedono massima attenzione e trasparenza.  

“La IV Commissione – prosegue Ventura – è la sede naturale per affrontare questa vertenza, perché si occupa  proprio di attività produttive, lavoro e occupazione. L’audizione di giovedì dovrà consentire di acquisire un  quadro chiaro sulla situazione aziendale, sulle prospettive future e sulle responsabilità in campo, così da  valutare le azioni più opportune a tutela del lavoro e del territorio.  La Regione Lombardia ha il dovere di seguire con attenzione questa crisi, promuovendo un confronto serio tra  istituzioni, azienda e parti sociali, con l’obiettivo di salvaguardare i posti di lavoro, garantire la sicurezza  ambientale e individuare soluzioni concrete e sostenibili”. 

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