Dalla destra un immobilismo e una sottovalutazione dannosa. Il consigliere regionale del Pd Matteo Piloni commenta così la reazione della giunta regionale lombarda all’entrata in vigore dei dazi di Trump. “Queste nuove tasse – attacca Piloni – sono un colpo durissimo per l’economia della nostra regione. Dalle prime stime si calcolano perdite per due miliardi di euro. I dazi peseranno sull’automotive, ma anche su tanti altri comparti, dalla manifattura all’acciaio, all’agroalimentare. La Lombardia è la regione italiana che più esporta negli Stati Uniti. Secondo i dati dello scorso settembre, il valore è di 14 miliardi di euro. Il rischio è di mettere in ginocchio non solo la nostra regione ma l’intero Paese”.
“Noi poniamo il problema da più di un mese- incalza Piloni- ma anche martedì scorso, nella discussione della nostra mozione sui dazi, l’assessore Guidesi minimizzava e la Lega è arrivata addirittura a difendere l’introduzione dei dazi stessi. Un atteggiamento irresponsabile, di fronte alla richiesta di sostegno che arriva da tutte le categorie produttive, che ora deve cambiare.
Con il suo immobilismo e il posizionamento su Trump la destra lombarda ci riporta indietro a ‘Chi siete? cosa portate? Un fiorino!’. Dobbiamo evitare di arrivare ‘a piangere’ e mettere in campo ogni azione e misura per sostenere le nostre imprese e proteggere famiglie e lavoratori e la giunta Fontana deve fare la sua parte”.