Mi è stato appena comunicato dal mio avvocato di fiducia Tomaso Pisapia che il procedimento penale avviato dal Consiglio della Baldesio nei miei confronti è stato archiviato.
La denuncia riguardava la presunta “pubblicazione arbitraria di atti di un procedimento penale ”per aver condiviso nella chat Noi Soci Baldesio” un estratto di una querela da me depositata nei loro confronti.
Il giudice per le indagini preliminari di Cremona, ha disposto l’archiviazione perché “il fatto non sussiste”.
Il provvedimento chiarisce che non si trattava di alcun atto coperto da segreto, che non vi è stata alcuna pubblicazione illecita o violazione di legge.
Si chiude così un procedimento costruito su accuse rivelatesi infondate.
La mia domanda è: chi ha pagato l’avvocato Tresoldi, legale dei consiglieri ?
Alberto Corazzi

65 risposte
Non ne imbroccano una!
Tempo al tempo…
Vai tu che sei più sul pezzo.
Stai sereno…
Intanto il cav. Cora la Baldesio la guarda dalla rotonda… e tranquillo che tresoldi per questo prato cuccia non ha voluto nulla
è arrivato Gino,un anonimo che da tempo compare con tre o quattro pseudonimi diversi. Un giochetto già smascherato pubblicamente da Zanolli.
Quando finiscono gli argomenti, restano solo il fango e le identità fasulle. I fatti, invece, non hanno bisogno di nickname.
Non è stata la Baldesio a denunciare, ma il consiglio. Si assumano le loro responsabilità questi consiglieri che hanno trascinato la società e paghino il frutto delle loro scellerate decisioni dettate dalla onnipotenza che pensano di possedere.
Ci vuole una bella faccia tosta a scrivere questa cosa visto che oramai tutti abbiamo capito chi sei. Il paghino loro va quindi bene sempre o solo quando non se ne ha un proprio tornaconto personale? Se serve la lista di queste ultime spese girate su bilancio sociale da quello che so è già bella pronta e calda e mi pare anche già mostrata. Li nulla da dire? Trasferte pagate, corsi ad personam, dimenticanze varie quando vi era da saldare partite personali e tanto altro. Giusto così per capire, chiedo per mio cugino ovviamente. 😂
Vai vitto che non vedevi l’ora di avere una notizia così succulenta…livello Ferragni
Ci conosciamo?
Si spera poi non espongano le spese legali sostenute per farsi archiviare il caso ai soci. Era una denuncia penale a nome della Baldesio o di qualche consigliere?
Meravigliosa vittoria di Corazzi che così si potrà godere questo trionfo seduto su una panchina di via del Porto da dove potrà rimirare con calma, dalla recinzione della società, il prossimo germogliare dei tanto amati tigli. Stappando una boccia di champagne ovviamente perché i soldi, come pubblicizzato ovunque e con elegante frequenza, non gli mancano. Mi rallegro per lui. Prosit.
Egregio Codazzi,
la ringrazio per il pensiero premuroso: è sempre confortante sapere che c’è chi, pur non avendo letto gli atti, sente il bisogno di commentarli con tanta fantasia.
Per chiarezza: non ho “festeggiato” nulla su panchine né brindato con i soldi di altri. Ho semplicemente visto un procedimento costruito contro di me fermarsi davanti a un giudice, perché le accuse si sono rivelate infondate. È così che funzionano le aule di giustizia, non i bar sport.
Quanto al resto, le ricordo che sono stato escluso da tre probiviri che ho formalmente ricusato e ho impugnato l’esclusione in tribunale. Il 12 febbraio il giudice Moro terrà l’udienza: lì parleranno i fatti, non le battute.
Se poi la crescita dei tigli la emoziona più del rispetto delle regole, la capisco: la botanica è rassicurante, il diritto un po’ meno. Ma si abitui all’idea che, anche questa volta, decideranno i documenti e non l’invidia travestita da ironia.
Guardi Corazzi, fosse stato per me non avrei nemmeno iniziato questa causa perché secondo me lei per come si sta ponendo merita lo zero assoluto come tempo da impiegare. Ciò premesso le rinnovo le congrutalazioni per la meravigliosa vittoria e sono rallegrato del fatto che la possa festeggiare bevendo appunto del divin nettare sulla panchina di via del porto.
Mi stia bene.
Sig. Codazzi, le ho già risposto in modo chiaro. Se lei insiste, il problema non è la mia posizione ma la sua difficoltà a leggere le risposte prima di replicare.
Provo quindi con estrema pazienza, una seconda volta.
Il tema non sono le sue metafore da panchina né le sue congratulazioni ironiche, che qualificano solo chi le usa. Il tema è molto semplice: alcuni consiglieri della Canottieri Baldesio hanno presentato una denuncia contro di me. Quella denuncia è stata archiviata perché il fatto non sussiste. Punto.
Resta la domanda, che evidentemente lei continua ad aggirare con battute: chi ha pagato l’avvocato Tresoldi per presentare una denuncia rivelatasi infondata? Con quali soldi? E per difendere cosa?
io mi sono limitato a difendermi davanti a un giudice. Ed è lì, non sulle panchine né nei commenti sarcastici, che le questioni si chiariscono.
Continui pure con l’ironia: io resto sui fatti.
Ed è una differenza che, a quanto pare, le dà parecchio fastidio.
Prosit
Fastidio Corazzi? Tutt’altro, anzi, mi diverte un sacco sapere che lei brinda ma fuori dal recinto. Per il resto le rispondo subito, chi paga? La società, ed io incluso, che ha ritenuto, a torto visto quello che ha deciso il giudice, che ci fosse una violazione di privacy nella pubblicazione di alcuni documenti, visto che anche alla società piace essere nel perimetro delle regole. Ha errato? Amen, nessuno è perfetto e non vedo scandali che una mia minuscola quota parte della quota sia finita in questa spesa. Le ricordo infine, nel caso non l’abbia ancora ben compreso quindi mi metterò la mano sul cuore e lo ripeto per l’ennesima volta, che il consiglio in carica è al momento appoggiato dalla maggioranza dei soci, e il consiglio in carica vuol dire anche il suo operato e pure questa spesa. Se lo scriva su un post-it e se lo appenda di fianco al letto questo concetto così ogni mattina lo rinfresca mentalmente nel caso se ne dimentichi di nuovo.
Ora la saluto che non ho altro tempo da perdere nell’evidenziarle concetti ovvi e già visti.
Sig. Codazzi,
la sua ultima risposta è interessante non per quello che chiarisce, ma per quello che rivela.
Cominciamo dal tono. L’ossessione per il “brindare fuori dal recinto” è francamente singolare: io non ho mai brindato né dentro né fuori dalla Baldesio. Lei invece continua a evocare brindisi immaginari, recinti e panchine, come se la geografia emotiva fosse un argomento.
Veniamo al punto serio, quello che lei liquida con un disinvolto “amen”.
Lei sta parlando di una sentenza di un giudice della Repubblica, che ha stabilito che un’accusa non stava in piedi. Definirla con un’alzata di spalle, come se fosse un imprevisto qualunque, non è ironia: è una clamorosa incomprensione di cosa siano le regole, la responsabilità e il diritto.
Qui non siamo davanti a un errore di percorso o a una scelta sfortunata. Siamo davanti a una denuncia rivelatasi infondata, e archiviata da un giudice. Questo non è “nessuno è perfetto”. Questo è un fallimento giuridico e amministrativo, che lei rivendica con una leggerezza che dovrebbe preoccupare chiunque tenga alla serietà di un’istituzione.
Io non ho bisogno di brindare, né dentro né fuori da alcun recinto.
Mi è bastato vedere i fatti arrivare davanti a un giudice e fermarsi lì.
Lei può continuare con i racconti e con gli “amen”: io continuo a considerare le sentenze per quello che sono. E questa differenza, ormai, è sotto gli occhi di tutti. Non ne esce Codazzi, si rassegni.
E noi paghiamo. I casi sono due: o l’avvocato di fiducia non è in grado di gestire le cause (perse due su due), o il consiglio nonostante il parere negativo dell’avvocato ha deciso di proseguire. In entrambi i casi mi dissocio e mi sono dissociata dal continuare a pagare.
Faccia di meglio, si dissoci del tutto così è contenta a priori e noi pure. Sono anni che non le va mai bene niente, cosa ci sta a fare ancora? I casi sono due, o ci è o ci fa.
Personalmente se non sono in linea su tutto per anni non mi ritengo un masochista e mi levo, poi veda lei.
Buona continuazione :).
La conosco? Non mi pare. Chi è lei per giudicare?
Non bisogna conoscerla per giudicarla… basta leggerla nella chat e le sue PEC…🥰😘🤣🤣
Stia sul pezzo. Non vada sul personale. La chat è una cosa, qui è un’ altra. Se vi può fare piacere, comunque sono in buona compagnia, faccio parte di quel 45% che ha votato contro nell’ ultima assemblea, in netto aumento rispetto alla precedente. Come me, quindi tanti altri o li vuole mandare via tutti? Ripeto risponda alla domanda e non esca dal seminato. Tanto più che non so chi lei sia per di più se non ha argomenti
Mi scusi ma da quando c’è bisogno di essere conoscenti per esprimere giudizi? Io giudico in base a quello che vedo e leggo e visto che sono anni che a lei non va bene nulla, dalla piscina, a chi gioca a calcio, a chi organizza qualcosa come ad esempio la giornata dello sci e altre decine di cose mi domando cosa ci sta a fare in una società che su 100 cose che fa a lei non ne stanno bene 99. Non fa prima a disiscriversi? Io farei così se non mi sta bene nulla di un club a cui sono socio, si vede che a lei sta bene così però un soggetto che continua a lamentarsi di tutto è anche dannoso per l’ambiente del club perché porta negatività diffusa. E badi bene che ciò non implica che uno non abbia diritto di critica, che è sacrosanta, ma un conto è una critica costruttiva un conto è un no aprioristico a tutto quello che viene fatto.
Guardi che qua non si sta criticando il consiglio…qua si sta criticando il vostro operato … perché ci sono soci contrari a questa gestione e schifati dal vostro comportamento…chiariamo le cose…
Genti come voi la baldesio ne fa a meno volentieri…
Ok aspetto la citazione delle sentenze i nomi dei giudici i nomi degli avvocati, il totale speso (non da lei casualmente…)
Non se ne può più con la vicenda Corazzi, da par mio in questo caso la Baldesio doveva lasciar correre tanto onestamente ci pensa già il signore in questione a farsi da solo terra bruciata attorno contestando tutto e tutti, se la prende oramai fin con i giovani e ha da dire su tutto. Archiviata la pratica è ora di archiviare anche il soggetto dandogli il peso che merita cioè zero.
Mario S., la denuncia dei consiglieri é stata archiviata perché “il fatto non sussiste”. Traduzione per chi legge di corsa: non “si lascia correre”, non “tanto si brucia da solo”, non “era una fissazione” ma semplicemente l’accusa non reggeva. Fine.
Lei invoca lo “zero” come se fosse un verdetto: in realtà lo zero lo ha preso la querela, non io. Io ho fatto l’unica cosa che in una società civile si fa quando qualcuno usa procedure e accuse come manganelli: ho portato tutto dove contano i fatti, non le chiacchiere. E i fatti hanno parlato.
Quanto ai giovani e al “ha da dire su tutto” io ho da dire su regole, statuto, trasparenza e diritti dei soci. Se a qualcuno sembra “troppo”, è perché per anni è stato comodo che nessuno dicesse niente. Ma il fastidio non è un argomento, è solo un sintomo.
Quindi sì: archiviata la pratica. E archiviata anche la favoletta che chi controlla e contesta “brucia terra”. La terra bruciata la lascia chi non sopporta il controllo. Io, al massimo, tolgo la cenere e faccio vedere cosa c’era sotto.
Me ne rallegro, anche questo problema esistenziale della società risolto. 😂 😂 Speriamo che finisca così anche per le magliette in quanto il tempo perso mi sembra sia stato parecchio.
Invito infine il Corazzi ad abbassare i toni in generale in quanto trovo sconcertante prendersela pure con la gioventù della società che fino a prova contraria è esente dalle varie diatribe a meno che ora abbia deciso di sparare a zero su tutto però non mi sembra la miglior strategia quella di farsi terra bruciata ovunque se ambisce a ritornare in Baldesio, se mai un giorno ritornerà cosa da vedere.
Santini la ringrazio per il tono rassicurante: fa sempre piacere quando qualcuno decide cosa è “esistenziale” e cosa è “tempo perso”
Sui toni, li abbasso volentieri quando si abbassano anche le irregolarità. Fino ad allora, continuo a distinguere tra gioventù e decisioni di chi governa, che gioventù non è.
Quanto alla “terra bruciata”, stia sereno: brucia solo per chi confonde il quieto vivere con il rispetto delle regole. Io non sparo a zero, mi limito a leggere statuti, atti e sentenze.
Intanto è ricomparso sul blog di zanolli il mitico Gino e altri che benché si espongano con il nome fanno i soliti commenti irridenti privi di contenuti
Bhe cosa ti aspettavi… applausi? Mica siamo a kabul
il mitico Gino anonimo che scrive che 4 nickname diversi smascherato dal direttore Zanolli
Grazie per il mitico…🧽
Io credo che un giorno quando qualcuno avrà l’occasione di rinverdire queste vicende ci si chiederà come mai si sia giunti a questi punti dopo anni in cui tutto filava liscio. Da socia a me non pare che la gestione sia diversa da quelle passate quindi mi domando dove stia il problema, erano errate anche quelle precedenti o il sig. Corazzi ha ecceduto nel voler che tutto giri come a lui aggrada.
Ai posteri l’ardua sentenza, io registro solo da par mia una grande tristezza per questa faccenda che ai miei tempi sarebbe stata archiviata nel giro di mezz’ora già all’interno della società senza dover per forza uscire dal recinto di via del Porto. Io non vedo vincitori né vinti, perdono tutti, indiscriminatamente.
Pensi che qualche intelligente della chat ha proposto un busto per il sig. corazzi
Gentile signora Anselmi, la sua ricostruzione dei fatti è oggettivamente errata e non tiene conto di elementi accertati in sede giudiziaria. Non è vero che “tutto filava liscio”. Lo ha stabilito un giudice della Repubblica (Fattori Benedetta) con una sentenza formale, nella quale è stato accertato che alla Canottieri Baldesio venivano violati i diritti dei soci. In quella causa i consiglieri hanno perso e hanno dovuto rimborsare le spese legali al sottoscritto, che non ha fatto valere un interesse personale, ma diritti che appartengono a tutti i soci. Il problema, quindi, non è “dove stia il problema”: il problema è già stato individuato e certificato da un tribunale. Non si tratta di voler far girare le cose come a me aggrada, ma di pretendere che girino come impongono lo statuto e la legge. L’idea che queste vicende si sarebbero potute risolvere “in mezz’ora all’interno della società” ignora proprio il punto centrale: se si è arrivati davanti a un giudice è perché all’interno della società le regole non venivano rispettate e il dissenso veniva sistematicamente ignorato. Dire infine che “perdono tutti” è una semplificazione comoda ma falsa: quando un giudice accerta violazioni e condanna chi esercita il potere, non siamo davanti a una rissa senza vincitori, ma a responsabilità precise. Prima di formulare giudizi morali, sarebbe opportuno informarsi sugli atti e sulle sentenze, perché i fatti, a differenza delle percezioni, sono verificabili.
Gentile Sig. Corazzi, quella che ho espresso è la mia opinione, lei ha la sua, non vedo perché la mia debba essere errata e la sua corretta. La sottoscritta si è informata e sulla base dei fatti ho espresso la mia opinione. Mi viene il dubbio leggendo la sua risposta, seppur cortese nei toni, di aver a che fare con un soggetto diciamo non molto diplomatico ed estraneo a contraddittori se non sono al 100% sulla sua linea di pensiero.
Buona serata.
Gentile signora Anselmi,
nessuno ha mai messo in discussione il suo diritto ad avere un’opinione. Il punto, però, è un altro, ed è bene chiarirlo senza equivoci.
Un’opinione resta tale finché non entra in contrasto con fatti accertati in sede giudiziaria. Quando esiste una sentenza che certifica violazioni dei diritti dei soci, non siamo più nel campo delle percezioni personali o dei ricordi di “quando tutto filava liscio”, ma in quello degli atti ufficiali. Questo non rende la mia opinione “corretta” e la sua “errata” per simpatia o antipatia, ma semplicemente colloca le due posizioni su piani diversi: uno soggettivo, l’altro oggettivo.
Quanto alla diplomazia, mi permetto di osservare che il dissenso non coincide con la mancanza di rispetto. Non essere d’accordo e argomentare sulla base di fatti verificabili non significa rifiutare il confronto, ma praticarlo. Il vero contraddittorio non richiede uniformità di pensiero, richiede disponibilità a misurarsi con i dati, anche quando non confermano le convinzioni personali.
Da parte mia non c’è alcuna pretesa che altri si allineino “al 100%” alla mia linea di pensiero. C’è solo la richiesta, legittima, che le valutazioni tengano conto di ciò che è stato accertato e deciso da un tribunale, perché su quello si fondano le responsabilità.
La saluto cordialmente.
La domanda di oggi è… ma chi può andare al Tonale con il pullman organizzato dalla Baldesio? Solo i soci regolarmente iscritti o anche gli ex soci?
A perché pare che anche questa iniziativa non sia stata gradita dal trio?
Qui siamo a Cremona non a Kabul.. 🧽🧽🧽
che siamo in Italia e non a Kabul è già stato chiarito da 3 giudici
Giudice Fattori.
Giudice Mombelli
Giudice Belluzzi
Le ricordano niente Gino ?
Wow….poi però se andiamo nel dettaglio troviamo solo del gran buon tempo speso per il nulla cosmico. Sa cosa gliene frega al socio medio Baldesio di questa infinita querelle? Nulla.
Del buon tempo e che lei è stato cacciato….non mi sembra che sia cambiato molto, e che qualche socio oltre al trio delle meraviglie si sia presentato in segreteria a chiedere fatture…
Continuate a mandare PEC…🧽🧽🧽🧽🧽🧽🧽🧽🧽🧽🧽🧽🧽🧽🧽🧽🧽🧽🧽
Le PEC non sono un capriccio: sono atti formali, previsti dalla legge, usati da chi rispetta le regole.
A infastidirsi, di solito, non è chi è in regola, ma chi ha qualcosa da nascondere.
Al socio medio frega perché si fa delle grasse risate all ombra dei tigli…
Bertolldo, parlare di “socio medio” è già di per sé rivelatore.
Rivelatore di un modo di pensare che non ha nulla a che fare con la Baldesio.
Qui non esistono soci “medi”, “sopra” o “sotto” una presunta linea di galleggiamento culturale o sociale. Esistono soci, tutti uguali, con gli stessi diritti e gli stessi doveri, a prescindere dal tempo libero che hanno, dal carattere, dall’estrazione sociale o dalla voglia di “farsi i fatti propri”. Questa non è una società per azioni né un circolo elitario: è un’associazione, e lo statuto vale allo stesso modo per tutti.
Lei afferma di sapere cosa “gliene frega” al socio medio. La domanda vera è un’altra: chi le ha dato il mandato di parlare a nome degli altri soci? Su quali dati, su quali votazioni, su quali atti basa questa sociologia da bar sport? Perché se il criterio è “non mi interessa, quindi non dovrebbe interessare a nessuno”, allora il problema non è chi fa valere le regole, ma chi le considera opzionali.
Il rispetto delle regole non è una fissazione personale, né un capriccio da tribunale. È l’unico collante che tiene insieme una comunità composta da persone diverse. Quando le regole vengono violate e qualcuno le fa rispettare davanti a un giudice (vincendo) non sta “sprecando tempo”, sta facendo ciò che all’interno non si è voluto o saputo fare.
Se poi a qualcuno piace pensare che il silenzio equivalga a saggezza e l’indifferenza a equilibrio, è libero di farlo. Ma non lo trasformi in una categoria morale chiamandola “socio medio”.
Perché in Baldesio non esistono soci medi: esistono soci responsabili e soci che preferiscono non vedere. E sono due cose molto diverse.
O soci che hanno del buon tempo e soci che non ne hanno. Perché non si candida visto che il tempo mi pare non manchi affatto? O preferisce starsene sullo scranno a giudicare, posizione sempre molto più agile? Signor Corazzi, il suo buon tempo lo si vede anche dalle filippiche moralizzatrici delle riposte, che francamente oramai come tutto il resto meritano il tempo che trovano.
Il mio tempo lo impiego a vigilare perché le regole vengano rispettate. Questo evidentemente dà fastidio a qualcuno, Bertoldo compreso. Non mi interessa occupare uno scranno: mi interessa che l’associazione funzioni nel rispetto delle regole, dei soci e della trasparenza. Il resto sono commenti inutili, che qualificano solo chi li scrive.
È qui la festa? Mi pare di si leggendo i commenti. 😂
Io però un po’ Corazzi la ammiro, in ogni ambiente oramai viene imbarcato di ogni tipo di critica possibile, dai giovani sulla chat a chi commenta il Blog, e lei nonostante tutto persiste imperterrito.
Io fossi in lei chiederei al direttore di non pubblicare più nulla perché ogni volta è una Caporetto.
Non aggiungerei nulla di più di quanto già scritto da altri, mi ritengo sempre una persona di buon cuore e non voglio infierire oltre.
A presto. 😂
Sceriffo se vuoi parlare di Caporetto, l’esempio più calzante è l’esito dell’assemblea straordinaria indetta da questo Consiglio Direttivo per cambiare un terzo dello statuto: tutto bocciato dai soci.
Quanto al resto, sulle mie ragioni si sono già espressi a mio favore tre giudici.
Non ricordo i nomi però
Sig. corazzi porti i miei auguri di buon compleanno al suo braccio destro.
Io gli ho mandato una PEC
non commento i post di chi è stato smascherato dal direttore Zanolli perché oltre a Gino usa altri 4 nickname
Anonimo e codardo direi
Infatti non c’è nulla da commentare…. C’era solo da essere educati.. cosa che ultimamente le viene male evidentemente
detto da te anonimo che usi 4 nickname diversi per versare fango è tutto dire
Sarà come dici tu caro cav. Corazzi…ma le figure di merd@ non le faccio io…e cosa importante i miei soldi li spendo per divertimento…
Continui così che ci regala sempre perle soprattutto nella sua chat…dove posso entrare e rimanere solo chi vuole lei….li sembra di stare in Venezuela…
Ciao zio…
Il braccio destro sarebbe ‘La Segretaria’ e/o ‘La portaborse’?? 😁 😁 😁 Quando mi hanno raccontato la cosa ho riso per due ore.
Se Gino parla di “bracci destri” e lei ride per ore su “segretarie” e “portaborse”, direi che vi siete trovati: stessa profondità, stesso livello da corridoio
Il livello è sempre e comunque più alto del tuo….che non ci vuole molto vedo, pur non conoscendo il suo passato glorioso…
Lezioni di “livello” da chi resta anonimo e dà del tu? Cestinate
E fai male ..perché TU hai da imparare anche dai bambini…
Bhe almeno i troviamo alla baldesio, eventualmente…🧽🧽🧽🧽🧽🧽
non commento i post di chi è stato smascherato dal direttore Zanolli perché oltre a Gino usa altri 4 nickname
Anonimo e codardo direi
Bhe ma se mi vuoi incontrare vieni al bar della baldesio. O mi dai appuntamento mi scrivi una mail e ci incontriamo… poi ne discutiamo da uomini e vediamo chi è il codardo.
Anche perché sinceramente hai rotto le scatole (uso un eufemismo per non urtare l’ingegnere) e non poco.
Lasciamo perdere inutile discutere.
Dal tono delle risposte, soprattutto dai contenuti non vale la pena..
Saluti
Nb cari Gino, Mario S vedo che siete molto addentro al consiglio, il che, visto il tono e i commenti, nonché che agire sotto falso nome senza assumevi la responsabilità di quello che affermate, non fa onore a voi come a chi vi passa le informazioni.
Beh una che si firma con un nome e scrive un commento simile deve essere andata alle scuole alte…
Le sfugge un particolare,ma non mi stupisce, forse non ha capito che io non sono favorevole a questa gestione ergo non ho informazioni ne contatti, poi per quali motivi.
Sono schifato dal vostro operato…
Ma il tempo è galantuomo e fortunatamente del buon paladino c’è ne siamo liberati… di voi che parlate ce ne dimenticheremo e sarete ricordati per quello che siete
Ps le ricordo che non si può banchettare alla baldesio 😘
Ok corazzi aspetto la sua risposta da filantropo di sinistra con il Rolex.
non commento i post di chi si nasconde dietro l’anonimato ed è stato smascherato dal direttore Zanolli perché oltre a Gino usa altri 4 nickname
Chiudo ringraziando il giornalista Vittoriano che, in piena trasparenza e libertà di opinione, dà voce a tutti, anche a coloro che come noi abbiamo il coraggio di esprimere le proprie opinioni, anche dissentendo da alcune azioni intraprese dall’attuale consiglio. Voce che invece il consiglio vorrebbe mettere a tacere