Si è svolto a Chiari, a Villa Mazzotti Biancinelli, il Festival dei Sevices del Rotary. Erano presenti numerosi club dei distretti 2042 e 2050 per condividere alcune delle iniziative maggiormente significative proposte e realizzate nell’arco dell’anno rotariano che si sta avviando verso la conclusione.
I services sono fondamentali per tutti i club perchè testimoniano il significato vero del Rotary: essere a disposizione di chi ha bisogno e incoraggiare chi si spende per rendere la realtà meno difficile. Cremona e la sua provincia c’erano. Era presente il Rotary Cremona della presidente Alessia Zucchi, storico club cittadino di cui ricorre il centenario, con il progetto Casa V.E.R.A. , acronimo di vittime di Violenza, Emergenza, Rifugio, Accoglienza, con il quale sarà realizzato un alloggio per accogliere le donne e i loro figli in fuga da situazioni di emergenza e offrire un primo alloggio. Il progetto, in collaborazione con AIDA, è appoggiato economicamente da parecchie realtà cremonesi.
Era presente il Rotary Monteverdi della presidente Elva Calvaruso con il progetto di ippoterapia a favore delle donne vittime di violenza che si svolgerà presso l’associazione Futura.
Era presente il Rotary Cremona Po del presidente Vittoriano Zanolli con il Global Grant in collaborazione con Il Rotary Casalmaggiore Viadana Sabbioneta: tramite la costruzione di numerosi pozzi d’acqua nelllo stato di Ebony sud della Nigeria si salveranno vite e si darà sostegno alla popolazione e soprattutto a bambini e madri che si devono far carico di rifornire d’acqua i villaggi a prezzo di pesanti sacrifici.
C’era il Rotary Club Soresina della presidente Maria Cristina Zampieri,con il progetto a favore dei pazienti affetti dalla malattia di Parkinson insieme all’associazione La Tartaruga e l’ausilio di un laboratorio terapeutico-culturale.
E’ stata una grande festa dove il vero spirito rotariano si è espresso nel modo migliore. La governatrice del distretto 2050, cremonese, Annalisa Balestreri e il suo omologo e collega Stefano Artese sono da sempre sulla stessa lunghezza d’onda nell’appoggiare i rotariani e nello spronarli ad essere fedeli ai principi che stanno alla base del club: servizio e disponibilità nei confronti di chi è più fragile, partendo dalle effettive esigenze del territorio per arrivare a quelle della popolazione di tutto il mondo.
La testimonianza concreta di queste regole espresse dal fondatore del Rotary Paul Harrys è nel programma lanciato nel 1985 a livello internazionale per eradicare la poliomielite in tutto il mondoe. Mancano ancora il Pakistan e l’Afghanistan dove per gravi motivi è difficile raggiungere tutta la popolazione infantile, ma il Rotary continua la sua missione tanto che il presidente internazionale Francesco Abruzzo si è recato personalmenteda volontario in diversi villaggi del Pakistan riuscendo nell’intento di vaccinare molti bambini.
Forse non è chiaro a tutti quale sia il compito del Rotary sia all’iterno del club che all’esterno. L’importante è che si sappia che il Rotary è sensibile e presente in tutto il mondo dove c’è bisogno.
Nella foto centrale le autorità rotariane aprono il Festival a Chiari





