Visto che sulla testa indifferente dei cremonesi passa di tutto, dalle torri metalliche all’ingresso della città alle fontane perennemente asciutte, dal Cesio radioattivo all’aria inquinata, dall’utilizzo di verde pubblico ai fini privati ai centri logistici, dai milioni gettati per un inutile ospedale a uno Stradivari perennemente mutilato, non stupisce neppure l’assoluto distacco nei confronti delle dimissioni obbligate di una ministra della Repubblica italiana. Anche perché tale personaggio ha rappresentato la prima scelta elettorale dei concittadini cremonesi, a fronte di un altro candidato caratterizzato, ahinoi, da una onestà assoluta, caratteristica del tutto incompatibile con le reali esigenze del territorio. Una vicenda, quella delle dimissioni obbligate, che dimostra ancora una volta come il passaggio dalle stelle alle stalle possa essere assai breve. Tuttavia, visto che da noi di stalle ce ne sono parecchie, non sarà difficile una prossima ed esaltante ri-valutazione elettorale per il personaggio in questione.
Octopus
6 risposte
Nel gergo dei politici già approdati a Roma e di quelli che vorrebbero andarci, questo è un “collegio sicuro”. Prova ne sia che la senatrice vi è stata eletta nel 2018 e nel 2022. Ci sarà lei anche nel 2027 ?
Ottimo articolo che fa spiccare l’assoluta mancanza di intelligenza dell’elettorato cremonese!!! Siamo messi veramente male.
Se i cremonesi rivoteranno un personaggio del genere, allora ci meritiamo altri dieci centri logistici, quattro impianti a biogas e i concerti rap e trap in piazza del Duomo. Il duumviro Ventura ((l’altro sappiamo chi è) non ha niente da dire sulla Santanchè?
L’altro è l’Innomiminato di manzoniana memoria, davanti al quale tutti i nostri “mediocri” si inginocchiato per uno straccio di carriera (?) Povera Ceemona!!
Bravo Vittoriano, bell’articolo. Impareremo noi cremonesi dai nostri errori?
Con chi era in lizza il nostro cremonese Cottarelli?
Spero che i cremonesi mettano da parte tutti questi esponenti inadatti……per non usare altri termini, da quelli locali alla Santanchè.