È uno dei massimi capolavori della letteratura pianistica, oltre che uno di quei brani “croce e delizia” dei pianisti di tutto il mondo, inarrivabile per molti per le difficoltà tecniche e interpretative che impone. Di sicuro la si potrà ascoltare ai massimi livelli martedì 10 febbraio alle ore 21 all’Auditorium Arvedi del Museo del Violino, dove l’Appassionata di Beethoven sarà eseguita da Rudolf Buchbinder, considerato uno dei migliori interpreti delle Sonate del genio di Bonn, e in generale dei classici viennesi. Il recital del famoso pianista austriaco inaugura la seconda edizione de il Pianoforte, rassegna promossa da Museo del Violino e Unomedia con il sostegno di Fondazione Arvedi Buschini e MdV friends. La Sonata op. 57 Appassionata di Ludwig van Beethoven è incorniciata dalle Variazioni K 265 di Mozart e dalla Sonata in si bemolle maggiore D 960 di Schubert, l’ultima straordinaria opera pianistica concepita dal compositore viennese prima della morte, avvenuta a soli 31 anni. La carica emotiva e drammatica della Sonata in fa minore Appassionata, a lungo la prediletta dallo stesso Beethoven, è talmente forte che giustamente Massimo Mila ha scritto: “Son cose che la musica dice con evidenza solare, e sarebbe assurdo presumere di farle capire con parole a chi non le avesse sentite nei suoni”. Conviene dunque seguire il suo invito a concentrare l’attenzione sugli aspetti più strettamente musicali, che sono quelli che provocano nell’ascoltatore l’impressione di una costante crescita drammatica, che passa da un climax al successivo con un senso di assoluta e irrefrenabile progressione, fino alla fine.
BIGLIETTI. Sono in vendita presso la biglietteria del Museo del Violino (tel. 0372 080809) oppure in internet sulla piattaforma Vivaticket. Prezzi: 30 euro (settori A/B/C/D/E/H/I); 25 euro (settori F/G); promozione studenti 12 euro (settori F/G).