Nuovo ospedale, dibattito consiliare: questioni aperte

15 Marzo 2026

Il Consiglio comunale di Cremona nella riunione del 12 marzo scorso ha affrontato il tema del nuovo ospedale  attraverso un’interrogazione della consigliera Paola Tacchini. E’ stata discussa un’interrogazione  sul nuovo ospedale e sulle procedure ambientali relative alle opere connesse. 

Nei due giorni successivi alla seduta del Consiglio comunale si è sviluppato anche un botta e  risposta pubblico tra la consigliera Paola Tacchini e il sindaco Andrea Virgilio. La consigliera ha  dichiarato che, nonostante la lunga replica del sindaco, le risposte fornite non avrebbero chiarito i  punti principali dell’interrogazione sul nuovo ospedale, in particolare riguardo allo stato della  Conferenza dei servizi. Il sindaco ha respinto le critiche rivendicando la correttezza dell’azione  amministrativa e la coerenza con il programma elettorale favorevole al nuovo ospedale.  Questo confronto dimostra tuttavia che su un’opera pubblica da centinaia di milioni di euro  restano ancora questioni rilevanti che meritano piena trasparenza e un confronto pubblico  approfondito 

Dalla risposta del Sindaco sono emersi alcuni elementi che meritano di essere portati all’attenzione  dei cittadini. 

In particolare, è stato confermato che la procedura di verifica di assoggettabilità a VIA relativa  ai parcheggi del nuovo ospedale è stata archiviata il 26 febbraio 2026 per mancata  presentazione delle integrazioni richieste all’ASST. L’archiviazione non significa che la  questione ambientale sia stata risolta: la procedura si è semplicemente interrotta. Per poter  realizzare i parcheggi previsti dal progetto, l’ASST dovrà infatti ripresentare una nuova istanza di  verifica ambientale. Il fatto riguarda opere indispensabili al funzionamento del nuovo ospedale e  dimostra che su parti rilevanti del progetto le procedure autorizzative non sono ancora  definitivamente chiuse. 

Durante il dibattito il Sindaco ha richiamato il proprio programma elettorale del 2024, sostenendo  che l’attuale amministrazione è stata eletta con un mandato favorevole alla realizzazione del nuovo  ospedale. 

È vero che nel programma elettorale si afferma la volontà di accompagnare la realizzazione del  nuovo ospedale. Tuttavia nello stesso programma il Comune si impegna anche a vagliare la  qualità e la quantità dei servizi offerti e a rendere puntualmente conto alla cittadinanza del  percorso intrapreso

Alla luce di questo impegno politico, appare legittimo chiedersi se nei due anni dalle elezioni  amministrative il sindaco Virgilio abbia garantito pienamente quelle condizioni di trasparenza,  informazione e confronto pubblico che il programma stesso prevede. 

Un tema rimasto completamente assente nel dibattito istituzionale riguarda inoltre la valutazione  comparativa con la riqualificazione dell’attuale ospedale di Cremona

Il Movimento per la riqualificazione dell’ospedale di Cremona ritiene che, di fronte all’aumento  di più che rilevante dei costi previsti per il nuovo ospedale (600 milioni), sarebbe stato  doveroso promuovere una verifica economica e funzionale approfondita anche di questa alternativa.

Una tale valutazione non avrebbe significato bloccare il progetto del nuovo ospedale, ma  semplicemente garantire ai cittadini e alle istituzioni un confronto trasparente tra le possibili  soluzioni, come avviene normalmente nelle grandi opere pubbliche. 

È noto che la programmazione sanitaria compete alla Regione Lombardia, ma è altrettanto vero che  il Comune di Cremona rappresenta istituzionalmente la comunità cittadina e può chiedere  alla Regione di verificare e rendere pubbliche tutte le alternative possibili prima di impegnare  definitivamente centinaia di milioni di euro di risorse pubbliche. 

Proprio per questo riteniamo che il Consiglio comunale possa e debba svolgere un ruolo più attivo  nel chiedere alla Regione Lombardia una valutazione comparativa trasparente tra le diverse opzioni  disponibili: costruzione di un nuovo ospedale o riqualificazione dell’attuale struttura. 

 

Movimento per la riqualificazione dell’ospedale di Cremona

2 risposte

  1. Perfetto, hanno risposto come Movimento Riqualificazione Ospedale, e ripeterò qui quello che ho detto di persona al sindaco Virgilio: “Verissimo che l’ho ringraziato per la lunga risposta, che però ho avuto modo di riesaminare con calma grazie alla pubblicazione sul blog di Vittoriano Zanolli (attendevo un invio direttamente alla sottoscritta, ma l’importante è averlo avuto) … ma questo non toglie che non ho trovato nelle 4 pagine le risposte alle nostre domande, se non in minima parte. Questo è il motivo della mia risposta sui social (visto che il giornale cartaceo cittadino non l’ha pubblicata) per ribadire che per noi resta un’opera non utile sotto il profilo meramente sanitario e dannosa x consumo di suolo, sboscamento di piante secolari nella zona adiacente all’ospedale attuale e un enorme spreco di risorse pubbliche.

  2. Rilevo solo che il Consiglio comunale tutto nessuno escluso si è inchinato al diktat del Presidente del Consiglio che stabiliva a gennaio 25 che questa opera, “non utile sotto il profilo meramente sanitario e dannosa x consumo di suolo, sboscamento di piante secolari nella zona adiacente all’ospedale attuale e un enorme spreco di risorse pubbliche”, era nel programma elettorale e si sarebbe fatta . All’epoca nessuna voce di dissenso dentro il Consiglio si è alzata.
    ‘Comitato per la difesa della salute pubblica e dell’ospedale di Cremona’

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