Giunta comunale, consiglieri, amministratori dite ai cittadini perché si è passati dai 250 milioni iniziali ai 600 milioni di euro programmati il 4 agosto 2025 dalla Regione!!! Dite per quale motivo i costi salgono e il progetto riduce le dimensioni della struttura e dei posti letto!!!
Conoscete i dettagli strutturali e sanitari del nuovo progetto ridimensionato?
Avete visionato e confrontato i progetti di fattibilità tecnica ed economica consegnati all’Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Cremona?
Al nostro Movimento per la terza volta è stato negato di ottenere questi documenti. La ragione è facilmente intuibile!!!
A Cremona assistiamo al silenzio assordante della politica sulla delibera della Giunta regionale N.XII/4939 del 4/8/25.
In questa delibera nell’allegato 1 alle righe 61, 62, 63 si parla di fondi programmati per il nuovo ospedale. Precisamente:
Riga 61 – 438 milioni di euro nuovo monoblocco ospedaliero
Riga 62 – 68 milioni di euro aree esterne, trasferimenti e demolizioni
Riga 63 – 100 milioni di euro funzioni sanitarie complementari e accessorie
Si arriva ad un totale di 600 milioni di euro!!!
Siamo ben lontani dai 250 milioni di euro annunciati da Bertolaso a dicembre 2023 Per il solo monoblocco si tratterebbe di un aumento superiore al 70% .
Una cifra simile non ci risulta sia mai stata né annunciata né dettagliata nei vari workshop del direttore generale dottor Ezio Belleri. Sull’aumento di 168 milioni si faccia chiarezza.
E’ mai possibile che nessuno in Giunta, in Consiglio comunale o tra i sindaci dei vari Comuni si sia fatto qualche domanda su questo clamoroso aumento?
I cittadini hanno il diritto di sapere quanto prima, ma evidentemente l’argomento, a livello politico, rimane tabù.
Non ci è stato possibile prendere visione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE) presentato dalla MCA (arch. Mario Cucinella a fine luglio 2024 e nemmeno del PFTE protocollato il giorno 29/09/2025. Tali documenti ci sono stati ancora una volta strumentalmente negati dalla ASST definendoli “in fase di elaborazione”.
Come può essere in elaborazione il PFTE del 29/09/2025 già completo di elaborati da sottoporre agli enti locali e regionali che valuteranno il progetto ognuno per le proprie competenze specifiche nella imminente Conferenza dei Servizi?
Dall’analisi fatta da ogni ente potrebbero scaturire obiezioni e richieste di chiarimento per adeguare il progetto alle norme vigenti e alle prescrizioni che anche il nostro Movimento per la riqualificazione dell’ospedale maggiore di Cremona ha inviato a fine ottobre alla Conferenza dei Servizi.
Informiamo i cremonesi che ogni cittadino ha il diritto di chiedere informazioni, atti e documenti al responsabile della Pubblica Amministrazione (D.Lgs.33/2013,art.5 5-bis accesso civico generalizzato); L241/1990. Artt.22-25 (accesso agli atti).
Visto il balletto di numeri ci si domanda a quale cifra potrà mai arrivare la realizzazione di questa tanto osannata Ottava Meraviglia del Mondo.
Una Meraviglia che non è possibile Confrontare con un PROGETTO COMPLETO DI RIQUALIFICAZIONE perché non è mai stata fatta una gara per la riqualificazione dell’attuale ospedale.
Questo avrebbe consentito un serio CONFRONTO tecnico ed economico tra le due ipotesi! Il Movimento ha consegnato all’Asst e agli enti che formeranno la Conferenza dei Servizi una proposta di un progetto che con meno della metà dei soldi previsti potrebbe “tirare a nuovo” l’attuale ospedale con le stesse caratteristiche tecniche e sanitarie del primo progetto Cucinella e a maggior ragione con l’attuale progetto ridimensionato.
Ultimamente il nostro ospedale è salito agli onori delle cronache per alcune sue “eccellenze” come la Terapia intensiva o la riqualificazione del Pronto soccorso e nel quale si stanno investendo oltre 20 milioni di euro per gli adeguamenti di legge. Tutto quanto sarà perso in quanto tutti gli edifici esistenti verranno abbattuti. Ci sono delle eccellenze, lo si sta adeguando … e poi lo si demolisce! Follia e spreco di denaro pubblico!
La politica con la P maiuscola ha scelto la via più breve: Abbattere l’attuale e presentare una nuova struttura futuristica corredata di laghetto, edifici di aggregazione e addirittura una pista da footing sul tetto… una struttura che potrebbe diventare una cattedrale nel deserto e finanziariamente un pozzo senza fondo!
Giunta, consiglieri comunali, amministratori locali tacciono, perché? Se ci siete battete un colpo!
Movimento per la riqualificazione dell’ospedale di Cremona
Nella foto centrale, al centro, il direttore generale Ezio Belleri illustra il progetto del nuovo ospedale
7 risposte
Uno scandalo! Tutti tacciono o perché è stato imposto di essere d’accordo, o perché non gli importa niente perché in fondo non sono soldi che verranno tolti dalle loro “tasche”. Come se i soldi pubblici non fossero soldi di tutti noi! C’è anche qualcuno che se ne sta lì quatto quatto nella speranza che arrivi qualche briciola. Poi, quando i giochi si stanno perfezionando c’è chi si sveglia. Come la CGIL a Casalmaggiore… Qualunque mente pensante si dovrebbe chiedere perché a Cremona si assiste a uno spettacolo del genere! E invece in molti si appiattiscono: “ormai è deciso e si farà” , “non si tratta più di decidere se, ma come”. Una follia! Informare in modo attento e riportando tutti i punti di vista è un dovere dei giornali e dei media: i cremonesi si sono chiesti perché quasi tutti tacciono? Muti. Tutti quanti tengono famiglia…
Mi onoro di essere stato uno dei primi, in qualità di ex presidente del Tribunale dei diritti del Malato, a definire questo progetto demenziale e poco trasparente. Chi frequenta il nostro Ospedale rimane come minimo basito di fronte agli sforzi che si stanno compiendo per ristrutturare ciò che sarà abbattuto in seguito. Altro che demenziale e poco trasparente. Non vado oltre perché “qualcuno” si potrebbe sentire tirato in ballo e querelare. Alla faccia della libertà di pensiero!!
Anche a Piacenza sembrava che avrebbero demolito quasi tutto il vecchio ospedale perché tanto non serviva più, “era un costo”. E invece negli ultimi mesi c’é stato un clamoroso ripensamento e si inizia già a progettare un futuro per le strutture che prima si voleva radere al suolo.
Un ospedale c’è, ha delle criticità, ma anche delle eccellenze. I medici e il personale medico sono generalmente preparati e disponibili a colmare le difficoltà dovute alla carenza di colleghi. La Regione si impegnasse a dare a Cremona le infrastrutture e i collegamenti necessari a non fare morire la città. E non parlo di autostrade da costruire ex novo e mega strade. Semplicemente adeguare quello che c’è dignitosamente: aggiustare le buche per esempio che diventeranno sempre più crateri vulcanici ! Ma soprattutto ci diano collegamenti ferroviari degni di un capoluogo di provincia, seppur piccolo, del terzo millennio! Città della cultura? E come arrivano qui i turisti, in elicottero?
Costi lievitati, documentazione negata, politici sordi, istituzioni mute, cittadini assopiti…meglio di così!
Una indecenza e vergogna 😡
Non servono nuovi muri ! Questo serve agli interessi dei politici ! Servono più competenze , più attrezzature , più proffessionalita ! Che possono stare benissimo nell’edificio esistente ! E meno clientelismo , privilegi e raccomandazioni ! La sinistra ha già fatto danni e sperperi abbastanza ! Vedi il canale navigabile !! In centro Milano ci sono i migliori ospedali, in strutture dell’800 !!