“L’approvazione del progetto esecutivo che consentirà l’avvio dei lavori rappresenta un passo avanti molto importante, ma dobbiamo mantenere alta l’attenzione, perché serve completare l’opera” così il consigliere regionale del Partito democratico Matteo Piloni dopo la ratifica, da parte della Provincia di Cremona, del progetto definitivo del primo lotto della tangenziale sud di Soresina.
“Un passaggio molto importante quello portato avanti dalla Provincia di Cremona e dal presidente Mariani, che concretizza oggi il lavoro di tanti anni – dichiara Piloni -. Insieme al collega Lena, nella scorsa legislatura, avevamo ottenuto dalla Regione 4 milioni di euro, un risultato significativo raggiunto anche grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale di Soresina allora guidata dal sindaco Vairani e dell’allora Amministrazione provinciale”.
“L’attuale Amministrazione della Provincia è riuscita a portare avanti questo percorso nonostante le difficoltà legate all’aumento dei prezzi, che hanno reso necessario rivedere il progetto – prosegue il consigliere dem -. Parliamo infatti di risorse che non bastano a concludere l’intera opera, sulla quale dobbiamo continuare a tenere alta l’attenzione”.
“Quello di oggi è però un passo importante: crea le condizioni per avviare i lavori di un’infrastruttura attesa e necessaria non solo per Soresina, ma per tutto il territorio cremonese. È fondamentale – conclude Piloni – continuare a lavorare insieme per reperire i fondi necessari al completamento del secondo lotto e garantire finalmente alla comunità un collegamento sicuro ed efficace”

Una risposta
Di cosa sta parlando? Strategica per chi? Ne manca un pezzo, il più importante e costoso (il salto della ferrovia), la promessa è ‘’lo faremo’’.
E’ ovvio che di dubbi ne sorgono.
Il progetto è di qualche decennio fa e la situazione del traffico e delle esigenze viabilistiche sono decisamente cambiate. C’era una logistica e ora un embrione della stessa, il resto è piccolissima industria. Oggi a chi serve realmente la tangenziale senza un ripensamento lungimirante della realtà? Il grosso del traffico è da e per la Latteria che è sulla vecchia tangenziale in paese. Serve solo a consumare suolo agricolo prezioso e ad arricchire chi la costruisce?
La realtà soresinese negli ultimi decenni è stata un susseguirsi di chiusure di servizi e di attività, una
riduzione degli abitanti (che sarebbe più vistosa senza i numeri degli immigrati, circa 2000), basta uno sguardo alle vetrine delle agenzie immobiliari per rendersi conto dell’evoluzione o meglio involuzione del tessuto sociale del paese (un numero impressionante di vendite). Oggi senza una coralità territoriale si muore e l’invecchiamento della popolazione ne è la spia più percepibile, i giovani non rimangono in questi territori che non danno nemmeno un barlume di speranza nel futuro. Questo territorio ha bisogno di una classe politica competente e lungimirante non influenzabile dalle vecchie logiche o di legami economici di bassa illusione.