Due camion al minuto, neanche il tempo di soffiarsi il naso, significa centotrentatre TIR all’ora, milleseicento ogni 12 ore e, visto che Cremona è diventata ormai, con rispetto parlando, quello che in inglese si dice l’ass hole della pianura padana, chi se ne importa degli scarichi puzzolenti, del traffico, dell’inquinamento, della qualità dell’aria.
Novantamila metri quadri di polo logistico a San Felice con spazio per ulteriori espansioni stanno portando un ventata di aria buona nella nostra città. Obiezioni? Nessuna: l’importante è che ci siano le piste/corsie ciclabili, al resto e al cancro penserà il nuovo ospedale di Cremona. Certo che vivere in uno dei luoghi più inquinati dell’Europa (all’est magari sono peggio di noi, ma non conoscono il Cesio radioattivo) non è poi tanto male, visto che finalmente i cremonesi almeno un primato lo possono vantare: quello dei tumori.
Resta solo da avvisare il Sindaco affinchè le 3-T che contraddistinguono la città (Turoòn Turàs, Tetàss) vengano aggiornate alle 4-T (Turoòn Turàs, Tetàss, Tumoràss). Insomma, sempre primi della classe, i cremonesi.
OCTOPUS
2 risposte
Non si indigna il sindaco per questo? Non si sente responsabile pro quota? O la sua ira funesta si attiva solo per le piantine sottratte da qualche cremonese che vuole risparmiare? E neppure di fronte alle discariche approvate dal suo collega presidente della Provincia sulla pelle dei vicini grumellesi? Vergogna, tutti al servizio di altri e non certo dei cittadini. Eppure i sindaci sono i responsabili della nostra salute.
A proposito di piste/corsie ciclabili. Non so in che condizioni siano fuori città: non sono un cicloturista. Mi sposto in bici in città dove le piste ciclabili sono un’utopia: sono di fatto o marciapiedi in comproprietà, o strisce strette ricavate sulle carreggiate con le auto parcheggiate alle quali bisogna stare attentissimi se non si vogliono prendere sportellate o rischiare di essere sbattuti a terra per le partenze, spesso finiscono e non si capisce che cosa si debba fare quando spariscono. Boh… Ma i pericoli sono anche molto nelle buche/voragini nell’asfalto. Se ne prendi una spacchi la bici nel migliore dei casi! Questa è l’attenzione nei confronti dei cittadini: ci auguriamo di essere delle piantine a questo punto.