Con il patrocinio del Comune e grazie alla proposta delle docenti ‘Scuola per la Palestina’ oggi è una giornata speciale. In piazza del Comune, con lo sfondo del Duomo, del Torrazzo, del Battistero e del palazzo comunale è in corso una manifestazione molto particolare. Da Cremona, ma anche dalle province limitrofe, dalle scuole agli oratori, dalle associazioni a privati cittadini tutti hanno voluto contribuire! Anche come paladine per la Palestina, il nostro consueto e regolare evento settimanale contro il genocidio a Gaza e in Cisgiordania, oggi prende corpo nella manifestazione
“QUANTI SONO 20.000 BAMBINI”, installazione collettiva di scarpette in piazza del Comune.
Scendiamo in piazza, accanto a migliaia di scarpette da bambino che simboleggiano lo sterminio di 20.000 bambini in Palestina. Siamo lì per dare voce e onore a loro. Siamo lì perché il mondo possa non dimenticare che il genocidio è ancora in corso.
Alla fine le scarpe donate andranno in beneficenza e cercheremo di farle arrivare anche a Gaza.
Nel giorno dedicato alla Madre di tutte le madri, prendiamoci un momento per passare ed empatizzare, anche solo con lo sguardo…
10 … 100 … 1000 … ma quanti sono 20.000 bambini?
Dalle ore 8 alle 19.
Lunedì 8 dicembre 2025
Non mancate!
Paola Tacchini



8 risposte
20 000 scarpe di bambini ? Quanti sono i bambini? Dipende da chi li conta e se si considerano anche i “bambini soldato”. Alla nostra pietà sconvolta dovremo aggiungere quanti rapiti ai genitori ucraini, quanti trucidati ogni giorno in Sud Sudan e quanti ogni giorno da non saprei quante decine di anni muoiono perché messi al mondo irresponsabilmente in situazioni sociali che non ne permettono la cura e la nutrizione.
Aggiungerei anche alcune paia di scarpette per i bambini estorti alle loro famiglie , da giudici e assistenti sociali “ orchi “ , per rimpinzare l’affare delle case famiglia ! Ma per questi “ pacifisti “ i esistono solo i bambini palestinesi ! Quelli ebrei , trucidati , sono invisibili ! Per loro !
Scuola per la Palestina e.. spero anche per i bambini ucraini rapiti e trucidati dall’esercito russo ! E gli altri bambini di tutti i paesi del mondo martoriati da guerre, fame e pestilenze ? La Scuola non li ricorda ? La solidarietà va insegnata sopratutto a Scuola , ma non deve essere di parte ! D’accordo amici insegnanti ?
Ne avanza anche qualcuna di misura 42?
Che pessima battuta!!! L’ironia su una strage di bambini, ma anche degli adulti, rivela una mancanza totale di qualsiasi barlume di sensibilità. Desidero però anche sottolineare che mi spiace che solo i bambini di Gaza abbiano suscitato reazioni di questo tipo. Non quelli ucraini, e neppure quelli ebrei di cui peraltro non si sa nulla… Partecipo alla manifestazione ma non mi piace la strumentazione né la politica che traspare.
La scuola per la Palestina ricorda le stragi di bambini trucidati in Palestina . Solo quelli? I bambini ucraini no ? E i bambini uccisi nei conflitti africani no? E tutti i bambini uccisi dalla crudeltà e dalle guerre in tutto il resto del mondo no? E i milioni di bambini non uccisi dalle guerre ma dalla fame e dalle malattie no? Amiche insegnanti vi fa onore insegnare ,oltre che le materie scolastiche, anche la solidarietà e la condanna verso la guerra e l’odio dei potenti malvagi verso i più deboli e indifesi , ma la condanna verso il male e le diseguaglianze , per essere un sentimento autentico e condivisibile , deve essere verso tutto ciò che offende l’umanità’ e non solo una parte !
Ed il silenzio che si fa sull’argomento bambini quando si cerca di comprendervi tutte le trgedie per conoscerne chiaramente le cause vere e porvi rimedio da adulti responsabili.
Allora sarebbe stato più indicato metter giù solo le scarpe sinistre…