Consigli al super pagato amministratore delegato di Trenord

Forse non tutti sanno che  l’amministratore delegato ( CEO) di Trenord, un’azienda di mobilità ferroviaria in grado di superare ogni record di inefficienza, ritardi, arroganza, autoreferenzialità, disastri dai nomi importanti quali il bergamasco Bartolomeo Colleoni,  guadagna più del doppio di quanto si porta a casa  il Presidente Mattarella, un terzo in più rispetto al Presidente […]

Rave party da stroncare? Macché, sono i baccanali (200 anni A.C.)

Una moltitudine di persone dall’incerta definizione riunita in clandestinità  su terreni e proprietà altrui per interi giorni e lunghe notti allo scopo di ascoltare una musica assordante ed incomprensibile. Di certo un palcoscenico per comportamenti licenziosi e sfrenati, favoriti dall’uso e dall’abuso di sostanze in grado di alterare la percezione e conferire uno stato abnorme […]

Tumori quarta T e con l’inquinamento scompare la passera scopaiola

Alla luce dei dati di ARPA Lombardia sulla pessima qualità dell’aria che respiriamo, ha ragione da vendere l’Amministrazione comunale quando invita a limitare gli spostamenti con mezzi privati. In fondo la tangenziale di Cremona, progettata per un traffico giornaliero di 30.000 veicoli, deve sopportarne quasi il doppio, considerando anche i numerosi e recenti insediamenti commerciali. […]

Totem multiuso orgoglio cremonese, video dell’Istituto Luce li esalta

Siamo tutti orgogliosi di essere cremonesi, oggi che la nostra fierezza viene finalmente rappresentata dai  nuovi pali metallici che abbelliscono gli ingressi della città. Le magnifiche e progressive sorti  di Cremona sono degnamente illustrate al mondo intero da tralicci ferrosi dall’indiscussa validità estetica che riescono a valorizzare un patrimonio culturale basato non solo su noiosissimi […]

Cremona. Quell’erba infestante su strade e marciapiedi non si fuma, si toglie

La buona notizia è che ritornano le invasioni botaniche nel centro cittadino; quella brutta è che dell’invasione botanica delle erbacce ai lati delle strade di Cremona non ne parli nessuno. Eppure anche tra le erbacce si possono celare essenze dai nomi poco usati: non solo bosso, ligustro, acanto ma anche portulaca, stoppione, farinaccio, convolvolo e […]

Bollette giù con un ospedalino, un municipietto e una cattedralina

La segnalazione del raddoppio delle spese di riscaldamento dell’attuale Ospedale Maggiore di Cremona e della soluzione proposta per rimediare al costo del gas ormai fuori controllo è destinata a fare scuola: abbandonare l’edificio e costruirne uno nuovo. E’ quindi auspicabile che anche il Palazzo Comunale di Cremona, con tutti quegli scaloni inutili che favoriscono solamente […]

Cremona, ‘Fare nuova la città’. Per favore, ridateci quella vecchia

E pensare che tutti avevano interpretato lo slogan elettorale come una di quelle affermazioni che lasciano il tempo che trovano, buone solo a colpire la immaginazione degli elettori. Invece, forse per la prima volta da troppi anni a questa parte, le promesse elettorali sono state mantenute. Anche troppo. “Fare nuova la città” avevano promesso e […]

Turisti sanitari. Octopus suggerisce le mete più a buon mercato

E’ del tutto inutile prendersela con la Sanità pubblica per le liste di attesa, in fondo rivolgersi al privato può costituire l’occasione per ampliare i nostri modesti orizzonti provinciali e magari contribuire al riscatto di un Paese troppo schiacciato sul piagnisteo. Siete in attesa di una gastroscopia, dovete aspettare troppo tempo e avete deciso di […]

Costi della cellulosa alle stelle. La soluzione? Sigarette quadrate

La crisi globale di materie prime non ha risparmiato la cellulosa, con costi lievitati sino al 70% per l’editoria, gli imballaggi, la carta igienica. Dal momento che la pergamena sono rimasti in pochi ad usarla, la raccomandazione delle Autorità competenti è quella di ridurre l’uso sconsiderato dei prodotti derivati dalla cellulosa, vale a dire leggere […]

Italiani creativi al volante. Le frecce dimenticate? Lasciamole agli indiani

Non è noto il motivo per cui l’automobilista italiano è così ostile all’impiego degli indicatori di direzione per segnalare una svolta o un cambio di direzione. Al contrario risulta poco comprensibile la sua infinita attrazione  per l’uso delle quattro frecce lampeggianti a segnalare la sosta nei posti più curiosi (dietro un dosso, dopo una curva, […]