Si è conclusa nelle scorse ore con l’ arrivo a Brescia in Viale Venezia l’ edizione n. 99 sella 1000 Miglia. Il successo è arriso all’ equipaggio argentino Tonconogy/ Tonconogy su Alfa Romeo 6 C 1750 del 1931 che ha così interrotto la striscia di successi del bresciano Vesco che ha dovuto accontentarsi della piazza d’ onore sempre a bordo di un ‘Alfa Romeo ma del 1929. Terzo posto per Turelli/Turelli su OM Superba. Per il pilota argentino di tratta del terzo successo gli altri due avvenuti prima del COVID a bordo di una Bugatti.
In questa edizione pur non passando per Cremona la nostra provincia ha lasciato il segno. La soncinese Francesca Ruggeri socia della scuderia cittadina 3T ha vinto per la quarta volta la coppa delle dame, navigatrice in coppia con la bresciana Silvia Marini a bordo di una Cisitalia 202 s MM spider del 1947. ”Sono estremamente felice – sono state le sue prime parole dopo l’arrivo a Brescia – rientrare dopo uno stop forzato di due anni con una vittoria è fantastico. Dedico il successo alla memoria di mio padre Cesare”. Per loro 32esima posizione assoluta. Per Silvia Marini si tratta del sesto successo consecutivo. Il record è di Franca Boni con 13 vittorie.
Soddisfazione in casa della scuderia cremonese 3T anche per la tredicesima piazza assoluta dell’ equipaggio Battagliola/Piona su Bugatti t37 e per la quarantacinquesima posizione dell’imprenditore piadenese Elvezio Storti nel Ferrari Tribute.
All’arrivo anche in quarantacinquesima posizione il piadenese Paolo Nolli in coppia con Alberto Orioli su Fiat 520 del 1928.
Al traguardo pure il cremonese d’adozione Efisio Carutti in coppia con la figlia Benedetta che hanno concluso in 135esima posizione assoluta su Lancia Aurelia B20 GT 2500 berlinetta Pininfarina.
All’edizione di quest’ anno hanno partecipato oltre 400 autovetture.
Per l’edizione del centenario gli organizzatori promettono grosse novità di cui la prima è l’estensione a 6 giorni della durata della competizione.
Marco Davò