Home

Speriamo che i progettisti del ponte sullo Stretto di Messina non traggano ispirazione dal ponte ciclo-pedonale sul fiume Adda, se non dal punto di vista economico. Se qui da noi per costruire un ponticello di lamiera lungo duecento metri ci sono voluti cinque anni e poco meno di due milioni di euro, immaginate un ponte di più di tre chilometri su cui passano treni, automobili e camion e costruito là da loro. C’è solo da sperare che almeno quello stia in piedi, non come i nostri, che cadono da soli.

Al di là di questi timori, il dramma reale è che,  insieme al ponte sul fiume Adda,  è ormai crollata anche la speranza di un mondo migliore, un mondo in cui ciclisti e pedoni possano finalmente percorrere la ciclovia Vento, a metà strada tra il 20 e il 21, un mondo nel quale potremmo anche sopportare  il crollo della Borsa, il crollo di Niscemi, persino il crollo dell’Amministrazione Provinciale, ma non il crollo della passerella ciclabile tra Crotta d’Adda e l’Infinito.

 

OCTOPUS

Crotta d’Adda, è crollata tutta la passerella ciclo-pedonale

L'Editoriale

In Breve

Ospite

Torneo di burraco il 14 febbraio alla Baldesio

Il Club Burraco Baldesio organizza per il 14 febbraio  il Torneo di Burraco nella Sala Polivalente della Canottieri, con premi e un ricco buffet per tutti i partecipanti! L’evento è aperto a tutti. Per prenotare il

Leggi Tutto »

Un passaggio fino a casa

Negli anni Settanta, le fasi iniziali del rapporto amoroso molto spesso nascevano all’interno di un’automobile. Mario, rampollo di una famiglia dell’alta borghesia, era attirato dalle

Leggi Tutto »

Il signorino

Alle nove precise, quasi ogni mattina, si sentiva toc toc alla porta della terza A del liceo classico “Daniele Manin” di Cremona, mentre il professore

Leggi Tutto »

Contatti

Per contattarci puoi scrivere una email all’indirizzo qui sopra riportato. Oppure compila il modulo qui a fianco.