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Da settimane, se non da mesi, sui social media è profluvio di commenti contro l’opposizione locale e in particolare quella comunale. Un vero tribunale del popolo si è costituito per condannare l’opposizione perché fa, guarda caso, l’opposizione. E che cosa dovrebbe fare altrimenti? Se dovesse limitarsi a tacere o approvare lieta e gioconda le azioni della maggioranza non sarebbe più opposizione, snaturando il ruolo che il popolo (il famoso demos greco parola che fa parte del termine democrazia) l’ha incaricata di svolgere. Un bel problema di logica se si ritiene ancora di essere in una ‘democrazia’ . Già. Ma il problema di logica si complica ancor di più perché quegli stessi detrattori dell’opposizione comunale nulla dicono quando i loro paladini stanno loro all’opposizione e come tali fanno giustamente l’opposizione.

Nessun invito alla calma. Alla pacifica collaborazione. Alla gaudente approvazione di un’altra maggioranza. E qui il semplice cittadino non si raccapezza più. Ma credo neanche più il vecchio e tanto amato Aristotele. Tempi cupi.

Ghino di Tacco

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