Forse anche quelli dell’AIPO hanno letto (solo il titolo, non vi preoccupate) il libro di Carlo Cassola Il taglio del bosco e, visto il livello culturale che li contraddistingue e i quattrini del PNRR a loro disgraziata disposizione, hanno pensato di mettere in pratica quanto loro suggerito dal titolo del libro, realizzando uno dei più esaltanti interventi che Cremona ricordi: taglio degli alberi lungo il grande fiume, distruzione delle strade lungo le sue rive, financo l’abbassamento del pennello.
Una situazione che calza a pennello con il crollo delle passerelle ciclabili su altri fiumi. Ma chi li ferma questi dell’AHI,PO (veri noi)?
Octopus










