Serata coinvolgente e ricca di spunti quella di giovedì 19 febbraio al ristorante del Golf Il Torrazzo con il Rotary Cremona Po che ha invitato come ospite e relatore il fotografo Stefano Guindani. Cremonese, dopo l’inizio della sua carriera come reporter al giornale locale, Guindani ha spiccato il volo. Per trent’anni è stato il fotografo personale di Giorgio Armani, seguendolo sia sulle passerelle in giro per il mondo che nelle occasioni private. L’ospite ha proiettato e commentato alcuni degli scatti più significativi della sua esperienza nel mondo della moda: per ognuno ha ripercorso ricordi e svelato aneddoti, sia lavorativi che personali. Guindani ha raccontato della precisione maniacale alla ricerca della perfezione da parte del “signor Armani” che curava tutto personalmente, e che aveva un gusto e una capacità definita “geniale” nel trovare sempre la soluzione più adeguata per valorizzare il lavoro suo e dei collaboratori e per trovare il modo migliore di cogliere immagini e persone.
Ma Guindani non è solo moda. Ha seguito numerosi progetti tra cui spicca il suo impegno per Haiti, uno dei Paesi più poveri del mondo. Le sue foto scattate hanno riportato la dura realtà nelle immagini esteticamente bellissime e contemporaneamente molto crude di un luogo che ora è diventato anche estremamente pericoloso, molto più di quanto non fosse quando, scortato, Guindani si recò a immortalare la vita locale. Il progetto è sfociato nella pubblicazione di due libri.
Altro progetto, particolare e curioso, illustrato nel corso della serata rotariana, è stato quello riservato ai religiosi che praticano sport. Foto di suore, sacerdoti e frati che nei loro abiti si cimentano nella pallavolo e nel beach volley, nel golf, nel ciclismo, nel calcio (una foto ritrae una suora nell’atto di colpire il pallone in rovesciata), nella pallacanestro, nell’arrampicata, e perfino nello sci nautico dove però il protagonista aveva mantenuto solo il colletto bianco, e un religioso con la tavola da surf sottobraccio. Quest’ ultimo in realtà ancora non aveva provato a cavalcare le onde: aveva solo espresso il desiderio di provarci.
E poi gli animali, i paesaggi e dietro ogni scatto una storia.
I presenti hanno assistito con partecipazione alla serata, facendo domande e dimostrando interesse e ammirazione, perfino chiedendo  consigli per intraprendere la professione.
È arrivato poi il momento del giornalista Sperangelo Bandera, amico di Guindani, con il quale collabora. Come si fotografa un’auto? Quali particolari mettere in risalto? In che modo rendere interessante l’immagine di un soggetto immobile? Molte le curiosità anche in questo caso.
La serata si è conclusa con l’intervento e i ringraziamenti  della professoressa Renata Patria, anima dell’Unitre. L’associazione fondata dal giudice Luigi Grande continua nel suo importante impegno a favore dei cittadini cremonesi. Tutti possono dare un contributo attivo per mantenere viva e piena la vita propria e degli altri. Il Rotary Cremona Po ha voluto sostenere con un contributo l’Unitre riconoscendo il ruolo costruttivo dal punto di vista culturale e sociale dell’emerita associazione cremonese.
Il curriculum

Stefano Guindani, fotografo di respiro internazionale, nutre da sempre una grande passione per il linguaggio del reportage. Affermatosi come fotografo di moda e celebrity, Stefano approfondisce il suo interesse per il reportage prima in Cina poi ad Haiti. La povertà e la dignità del popolo di Haiti lo colpiscono profondamente, tanto che decide di mettere a disposizione il materiale scattato durante i suoi viaggi per la raccolta fondi destinati alle attività della Fondazione Francesca Rava N.P.H. Italia Onlus: con Electa pubblica il libro “Haiti through the eye of Stefano Guindani” e con le immagini realizza mostre fotografiche a New York e, con gli scatti dedicati a Saut d’Eau, a Palazzo Vecchio a Firenze, a Palazzo Isimbardi e in Triennale a Milano.

Nel 2015, in occasione dei 60 anni dell’organizzazione internazionale N.P.H.- Nuestros Pequenos Hermanos, esce, edito da Skira, il volume “Do you know?” che racconta la dura realtà di alcuni paesi del centro e sud America. La prima copia del libro viene consegnata a Papa Francesco da Stefano durante l’udienza del 2 dicembre 2015.

Nel 2014 è coach e giudice di Scattastorie NX Generation, il primo talent show televisivo dedicato al mondo della fotografia andato in onda su Real Time, canale di Discovery. Nel 2015 firma i ritratti fotografici di “Ricette e ritratti d’autore”, format web e tv realizzato da Rai Cinema e Condé Nast, da cui sono nati in seguito un libro edito da Rai Eri e una mostra a Los Angeles.

Nel dicembre 2015 viene chiamato da Samsung a interpretare Porta Nuova, il nuovo quartiere tecnologico di Milano, dal quale nasce la pubblicazione di “Frames of Milan” e i volumi fotografici “Frames of Iceland” e “Frames of Seoul “che ne sono l’ideale prosecuzione.

Dal 2016 è testimonial del prestigioso marchio Leica; primo fotografo ad essere confermato per il lancio di 3 modelli consecutivi: Leica SL, SL2 e SL3.

A maggio 2016 esce il volume “Sguardi d’attore” che raccoglie i ritratti di oltre 350 attori del cinema italiano. A novembre 2017 inaugura a Milano una mostra fotografica dal titolo EY YOU!, una raccolta delle opere più suggestive di Haiti. La mostra viene “presentata alla città” con una spettacolare installazione in esterno: sulle vetrate di Microsoft House vengono applicate gigantografie di bambini sorridenti ritratti da Stefano.

Nel 2018, in occasione del Salone del mobile Stefano espone le sue immagini presso l’Università La Statale nell’esposizione “My dream home” all’interno di una creativa installazione.

Nel 2018 realizza alcune opere che raccontano alcuni tra i beni più iconici del FAI che vengono poi esposte per la prima volta all’interno della Torre Hadid a Milano.

Nel 2019 viene scelto come unico rappresentante italiano membro della giuria internazionale di Huawei Next-Image presieduta da Steve McCurry. Nel 2020 è direttore creativo e uno dei fotografi del progetto editoriale di Lamborghini edito da Skirà “With Italy For Italy”.

Nello stesso anno realizza un importante volume che racconta la città di “Genova” a cui segue una mostra diffusa per le vie principali della città. Nel 2021 esce il libro “Energie” per Axpo che racconta il mondo dello sport professionistico e dilettantistico.

Dal 2021 al 2024 è stato fotografo ufficiale della Mille Miglia (Mille Miglia, Warm Up USA, Sorrento Roads e Coppa Delle Alpi) per la quale segue anche la direzione artistica per la realizzazione di raffinati libri fotografici finalizzati allo sviluppo dell’identità del marchio.

Nel 2022 va in mostra con il progetto “Mens Sana in Corpore sano”, uomini e donne di fede, immortalati in scatti che li mostrano intenti in attività sportive, seppur in abito talare. Il progetto è stato esposto presso la Leica Galerie di Milano.

Nel 2023 viene presentato il progetto “Time to change” sostenuto da Banca Generali. Nato come progetto volto a raccontare i 17 SDGs dell’agenda 2030 dell’ONU, si è poi ampliato con l’esibizione delle stesse in molteplici mostre, la pubblicazione di un libro dedicato, e la realizzazione di un docufilm presentato presso le Procuratie Vecchie durante il Festival del Cinema di Venezia. Visto il forte riscontro, le iniziative legate al progetto si sono protratte per tutto il 2024.

Nel 2023, è inoltre testimonial per Porsche per il progetto “Dreamers On”.

Stefano Guindani è titolare dell’agenzia video/fotografica SGP Stefano Guindani Photo. L’agenzia è composta da circa 30persone di cui 12 fotografi e 3 videomaker. Da anni Stefano, insieme al suo staff, ha collaborazioni continuative con importanti brand del lusso come Armani, Versace, Lamborghini, Maserati, Porsche, Valentino, Mille Miglia, Fendi, Alberta Ferretti, Luxottica, Pirelli, Tod’s, Moschino.