Home

Clamorosa svolta nella vicenda dell’ampliamento del parco rottami dell’acciaieria Arvedi a Spinadesco. Proprio stamattina, a ridosso della netta presa di posizione di tre associazioni ambientaliste, arriva il passo indietro del gruppo Arvedi. La comunicazione proviene dal Comune di Spinadesco, che l’ha trasmessa all’ARPA, all’ATS, alle associazioni ambientaliste e a un lungo elenco di destinatari.

Ebbene, ecco l’oggetto, già chiarissimo: “Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.) per il SUAP presentato dalla ditta “Acciaieria Arvedi S.p.A.” in Variante al Piano di Governo del Territorio (P.G.T.) vigente del Comune di Spinadesco. COMUNICAZIONE ARCHIVIAZIONE PRATICA“.

Annota poi la “Autorità procedente” per il Comune di Spinadesco: “In riferimento a quanto indicato in oggetto con la presente si comunica che – con nota datata 24.02.2026, ricevuta al protocollo comunale n. 936 il 25.02.2026 – l’Acciaieria Arvedi S.p.A. quale società proponente del “Procedimento di SUAP in Variante al Piano di Governo del Territorio (P.G.T.) vigente del Comune di Spinadesco” ha richiesto l’archiviazione della pratica in oggetto mediante l’interruzione del procedimento di Variante Urbanistica tramite SUAP e la connessa procedura di Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.)“.

Annota dunque il Comune di Spinadesco: “Per quanto sopra si evidenzia agli Enti competenti e ai soggetti del territorio, rappresentanti i settori del pubblico, interessati all’iter decisionale che non è più necessaria l’espressione di pareri e contributi“.

In sintesi: l’acciaieria Arvedi, con una nota del 24 febbraio ha comunicato di voler richiedere l’archiviazione della pratica per l’ampliamento del parco rottami.

Una vittoria senza precedenti per il territorio, che stavolta si è mosso compatto, partendo da Spinadesco e coinvolgendo le associazioni ambientaliste.

Il fronte comune, almeno in questo caso, ha dimostrato che battere anche un gigante con interessi sul territorio è possibile.

Una soddisfazione, se il lettore permette, anche per Cremona Libera, che a suo tempo ha sollevato il caso rivelando la richiesta che il Gruppo industriale aveva presentato al Comune di Spinadesco diverso tempo prima.

Federico Centenari

cremonalibera.it

L'Editoriale

In Breve

Mamma sono gay

“Mamma devo dirti una cosa, ma non dirla al papà. Lo sanno tutti, comprese le mamme dei miei amici, solo tu non lo sai: sono

Leggi Tutto »

Il tempo della Pergola

Carla era decisa: avrebbe sgomberato la cantina. Troppa roba si era accumulata e l’attendeva un altro trasloco. Quanti ne aveva già fatti? Aveva perso il

Leggi Tutto »

La Fiat 1100/103 grigia

Verso la fine degli anni ’50 del secolo scorso, le strade erano quasi deserte nei dintorni di Cremona. Percorrendole, s’incrociava qualche carro agricolo, qualche bicicletta

Leggi Tutto »

Contatti

Per contattarci puoi scrivere una email all’indirizzo qui sopra riportato. Oppure compila il modulo qui a fianco.