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E’ accusato di avere sottratto 300mila euro dai conti della Accd, benemerita Associazione cremonese per la cura del dolore, l’ex direttore Massimiliano Strina. Nei  suoi confronti è scattato il sequestro preventivo di denaro e opere d’arte da parte dei finanzieri del comando provinciale di Cremona. Il gip presso il Tribunale di Cremona ha emesso il provvedimento cautelare disponendo il sequestro preventivo del profitto del reato ovvero delle somme di danaro presenti sui conti correnti nella disponibilità dell’indagato e dei suoi familiari nonché di 14 quadri d’autore e una coppia di mobili antichi. L’ex direttore è indagato per furto aggravato. Avrebbe approfittato della possibilità di operare sui conti dell’associazione, in particolare sotto la lente degli investigatori sarebbero finiti una sessantina di bonifici diretti sia a lui che a suoi familiari.

L’Accd si occupa da oltre quarant’anni di Assistenza ai malati terminali sia in Hospice che a domicilio. Opera con personale professionalmente qualificato e volontari adeguatamente formati.

L'Editoriale

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