Home

“Virgilio è il sindaco dei cremonesi, non un rapper. Gli artisti possono permettersi di essere “contro qualcuno”. Un sindaco no. Un sindaco, soprattutto negli auguri, dovrebbe essere per la comunità. Anche qui, purtroppo, la città resta sullo sfondo, come nelle scelte amministrative di Andrea Virgilio». E’ il commento di Alessandro Portesani, capogruppo di ‘Novità a Cremona’ rispetto al video di auguri del sindaco Andrea Virgilio postato sui social.

“Nel messaggio d’auguri del primo cittadino – sottolinea Portesani – c’e’ una sequenza di immagini autocelebrative accompagnate dal brano “Così così” di Olly e Juli che ha un testo costruito sul vittimismo rovesciato: “tutti parlano, tutti giudicano”, “tutti si credono migliori”, mentre l’autore rivendica di andare avanti comunque, sfidando chi critica. È una canzone contro qualcuno. Una rivendicazione individualista, orgogliosamente “io contro il mondo. Restituisce l’immagine di un sindaco che si percepisce sotto assedio, che vive la critica come un attacco e che utilizza perfino gli auguri di fine anno per difendersi”.

“Decisamente fuori luogo nel giorno degli auguri. Il risultato è un messaggio che non parla alla città, ma replica ai commenti. Un sindaco che, invece di augurare buon anno ai cremonesi, sembra voler chiarire di non gradire le critiche, raccontandosi come bersaglio di giudizi e “sentenze”.

Ma la critica democratica non è un attacco personale: è parte del mandato. Qui non c’è comunità. C’è un “io contro tutti”. Ed è paradossale, visto che la parola “comunità” viene ripetuta dal sindaco come un mantra in ogni intervento ufficiale» aggiunge Portesani.

“C’è poi un dato politico che non può essere ignorato. Andrea Virgilio ha vinto le elezioni per 192 voti. Uno scarto minimo. Uno di quei risultati che dovrebbero suggerire ascolto, equilibrio, capacità di tenere insieme una città divisa. Non comunicazione muscolare, né tantomeno una narrazione da assedio permanente. Quando il consenso è solido, non c’è bisogno di difendersi. Quando invece lo si percepisce fragile o in caduta, anche un video di auguri può diventare una giustificazione preventiva. La scelta del brano solleva infine un tema evidente di opportunità. Il testo contiene volgarità e passaggi incompatibili con un messaggio istituzionale rivolto a tutta la città. Non è moralismo: è senso del ruolo”, conclude il capogruppo di ‘Novità a Cremona’.

L'Editoriale

Osvaldo Murri

Il nuovo volto della ristorazione

Oggi nel parlare di ristorazione dobbiamo evitare di ingannarci pensando solo a quei luoghi conosciuti, ovvero i locali dove gustare piatti e vini in compagnia,

Leggi Tutto »
Francesco Papasergio

Il mio prof Mario Draghi

Quando, la sera di martedì 2 febbraio il presidente della repubblica Mattarella ha invitato Mario Draghi al Quirinale per conferirgli l’incarico di formare il governo,

Leggi Tutto »
Gian Carlo Corada

Politica e Teatro

Nei mesi scorsi ha tenuto banco a Cremona una polemica sulla gestione del Teatro Ponchielli, polemica nel merito della quale non entreremo. Alcuni hanno lamentato

Leggi Tutto »
Antonio Grassi

La salute non si svende

Fanculo il covid, il brevetto sui vaccini, le multinazionali farmaceutiche. Fanculo i manager che hanno annunciato l’arma letale contro il virus e un minuto dopo

Leggi Tutto »
Ada Ferrari

Davide e Golia

Ed eccoci approdati nelle sapienti mani di Mario Draghi. Mentre il ‘lieto fine’ di un largo appoggio parlamentare si delinea con crescente chiarezza, qualche evidenza

Leggi Tutto »
Vittoriano Zanolli

Modello Genova per Cremona

Cremona è moribonda. Le restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria hanno originato identici scenari da un capo all’altro della Penisola: strade deserte, scuole chiuse, saracinesche abbassate, grandi

Leggi Tutto »

In Breve

Così parlò Cicerone

Ascoltando qua e là la catena fonica della lingua italiana si avvertono varie cadenze, secondo la località di provenienza dei parlanti. Sentendo una persona parlare

Leggi Tutto »

Chi ha paura della pace?

I libri di storia sono pieni di guerre. Insegnare un capitolo di storia alle medie, ne prendo uno o due a caso, l’XI°secolo/XII° secolo, obbliga

Leggi Tutto »

Zampette giovani

Dopo quasi vent’anni di matrimonio e una trentina di medico condotto a Vigevano, il dottor Pietro, prossimo alla sessantina, decise di rivoluzionare la sua vita

Leggi Tutto »

Contatti

Per contattarci puoi scrivere una email all’indirizzo qui sopra riportato. Oppure compila il modulo qui a fianco.