Svolta alla Baldesio, Corazzi: ”Non ho vinto io, ma i soci, l’etica e la democrazia”

7 Giugno 2026

Stasera i soci della Baldesio hanno bocciato, in modo netto, sia il bilancio consuntivo sia il bilancio preventivo. Non è la vittoria di una persona. È la vittoria dei soci, della democrazia associativa e, soprattutto, della Baldesio. Stasera ha vinto l’etica.

Era una resa dei conti attesa da troppo tempo. Questo Consiglio direttivo avrebbe dovuto assumersi le proprie responsabilità — e dimettersi — molto prima di stasera. Le occasioni non sono mancate.

Avrebbe dovuto farlo quando, nel dicembre 2024, il giudice Benedetta Fattori ha accertato che l’associazione aveva negato ai soci il diritto di accedere agli atti: tre di noi hanno dovuto rivolgersi a un tribunale per poter semplicemente consultare i libri della propria associazione. Il diritto di sapere, in una società di tremiladuecento soci, non dovrebbe mai passare da un’aula di giustizia.

Avrebbe dovuto farlo quando, al termine dell’assemblea del 2024 — a bilancio approvato, a “vittoria” incassata — alcuni consiglieri hanno rivolto ai soci un gesto di scherno che un giudice ha definito “biasimevole e inutilmente dileggiante”, e sul quale le indagini proseguono. Negli stessi giorni, i soci che ponevano domande venivano liquidati pubblicamente come “leoni da tastiera”. Chi amministra un bene di tutti non può trattare con disprezzo chi chiede conto.

Avrebbe dovuto farlo quando ha ottenuto la mia radiazione e poi si è opposto al mio reintegro. Il giudice Daniele Moro mi ha reintegrato, giudicando le accuse “manifestamente generiche” e la sanzione sproporzionata. Altri tre giudici — Milesi, Gradi e Meloni — lo hanno confermato. In totale, sette pronunce giudiziarie hanno dato ragione a me e torto al Consiglio: dal diritto di accesso, all’archiviazione della denuncia che mi era stata mossa, fino al reintegro definitivo.

In nessuno di quei momenti questo Consiglio ha avuto la coerenza di farsi da parte. Stasera lo hanno fatto i soci al suo posto, con il voto.

Per questo il mio commento è semplice. I soci della Baldesio non hanno più fiducia nel vostro operato: ve l’hanno detto bocciando il consuntivo e bocciando il preventivo. Ora dovete andare a casa, e farlo presto. Convocando senza indugio una nuova assemblea elettiva, perché la Baldesio non può restare paralizzata. Da questo momento, e fino all’elezione di un nuovo Consiglio, non avete più il mandato per decidere il futuro della società: potete limitarvi all’ordinaria amministrazione. Lo impongono il buon senso e il rispetto della volontà dei soci.

Qualcuno, in questi mesi, mi ha chiamato lo Spartaco della Baldesio. Non ho mai cercato quel ruolo: ho cercato soltanto trasparenza, legalità e rispetto delle regole.

Stasera quella battaglia non l’ho vinta io. L’hanno vinta i soci. Ed è la vittoria più bella, perché è la vittoria della Baldesio.

 

 

Alberto Corazzi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *