I consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Luca Fedeli e Matteo Carotti hanno depositato un’interrogazione a risposta scritta per chiedere all’Amministrazione comunale quali misure intenda adottare rispetto alle criticità che interessano da tempo via Dante, con particolare riferimento al decoro urbano, alla libera fruizione degli spazi pubblici e alla programmazione dei servizi della Polizia locale.
«Gli episodi verificatisi anche nelle ultime settimane, soprattutto nei fine settimana e in prossimità di alcune attività commerciali della via, confermano la necessità di mantenere alta l’attenzione su un’area che presenta criticità ormai evidenti. L’attività svolta dalle forze dell’ordine statali, che ringraziamo per i controlli e gli interventi effettuati, dimostra come il problema non possa essere sottovalutato», dichiarano Fedeli e Carotti.
L’interrogazione distingue le competenze statali in materia di ordine e sicurezza pubblica da quelle direttamente riconducibili all’Amministrazione comunale. In particolare, i due consiglieri richiamano le segnalazioni relative a stazionamenti e bivacchi sui marciapiedi, intralci al transito pedonale, molestie verbali ai passanti e occupazioni improprie degli stalli di sosta, fenomeni che incidono concretamente sulla vivibilità della zona.
«Accanto agli interventi di competenza di questura e forze dell’ordine esiste uno spazio di azione proprio del Comune, attraverso la Polizia locale e gli strumenti previsti dal Regolamento di Polizia Urbana. È su questo terreno che chiediamo all’Amministrazione di chiarire quali iniziative siano state adottate e quali intenda programmare». Con l’interrogazione, Fedeli e Carotti chiedono quindi di conoscere quanti controlli e verbali siano stati effettuati dalla Polizia locale in via Dante dal 1° marzo 2026, nonché il numero degli eventuali ordini di allontanamento emessi ai sensi dell’articolo 9 del D.L. 14/2017 e delle conseguenti segnalazioni trasmesse alla questura. Particolare attenzione viene inoltre posta sul futuro potenziamento del corpo di Polizia locale. Con la Determinazione Dirigenziale n. 1494 del 18 agosto 2026, infatti, il Comune ha indetto un concorso pubblico per l’assunzione a tempo indeterminato di nove nuovi agenti. «L’incremento dell’organico rappresenta un’opportunità concreta per rafforzare la presenza della Polizia locale sul territorio. Chiediamo pertanto se, anche attraverso la riorganizzazione delle turnazioni, sia possibile programmare un maggiore ricorso a presidi mobili e pattugliamenti appiedati, individuando via Dante tra le zone alle quali attribuire priorità». «L’obiettivo dell’interrogazione – concludono Fedeli e Carotti – è ottenere dati precisi e conoscere la programmazione dell’Amministrazione. Occorre intervenire sulle situazioni di degrado e di intralcio prima che possano degenerare in episodi più gravi. Residenti, commercianti e cittadini devono poter vivere e percorrere via Dante in condizioni di decoro, serenità e sicurezza».


