A proposito delle case minime di Milano citate da Raspelli

3 Maggio 2026

Gentile Direttore,

nel suo articolo sulla proposta di legge regionale lei cita il celebre critico gastronomico Edoardo Raspelli quando ricorda la sua infanzia milanese tra le vie Aselli e Lomellina, vicine  “alle casette di viale Argonne immortalate nel film ‘Miracolo a Milano’.
È vero che in viale Argonne c’erano le cosiddette “case minime”, ovvero dei prefabbricati di edilizia pubblica costruiti per dare un alloggio provvisorio a chi lo aveva perso a causa dei bombardamenti. In realtà il capolavoro di De Sica e Zavattini venne girato nel febbraio 1950 a un paio di chilometri circa da viale Argonne, a ridosso della ferrovia  e precisamente in via Valvassori Peroni. Inoltre il villaggio del film  fu costruito ad hoc su progetto dello scenografo architetto Guido Fiorini.
Conosco bene tutta la vicenda perché dal 2020 collaboro al progetto “MUM – Museo diffuso Miracolo a Milano” che si propone  di ricordare e celebrare il film a partire proprio dal luogo dove venne allestito il set principale.
Non mi dilungo oltre e se fosse interessato ad approfondire la invito a dare un’occhiata alle pagine web del Sistema Bibliotecario di Milano:
Di recente il film è tornato di attualità grazie alla versione teatrale andata in scena lo scorso marzo al Piccolo Strehler con enorme successo:
La ringrazio per l’attenzione!
Sergio Seghetti
Nella foto centrale un fotogramma del film ‘Miracolo a Milano’

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