L’area Frazzi, nel quartiere Po, ex complesso industriale per la produzione di laterizi, attivo tra fine Ottocento e i primi anni Sessanta, è stata interessata da un importante intervento di recupero a cura del Comune di Cremona (finanziato con risorse del P.N. R.R.), che ha consentito di riqualificare uno spazio rinnovato con nuove funzioni destinate alla creazione di spazi pubblici e di aggregazione destinati ad ampliare e migliorare l’offerta culturale per la città. L’intervento sull’area Frazzi ha infatti come scopo principale la rigenerazione urbana dell’intero comparto, con obiettivi ben definiti quali, oltre al recupero del patrimonio storico-industriale e al riuso degli edifici, la creazione di spazi culturali e sociali e il miglioramento della fruibilità pubblica offrendo alla città un nuovo polo culturale e aggregativo. Terminati i complessi lavori di riqualificazione, l’inaugurazione del Forno grande di quello che è stata una delle principali fornaci di Cremona, segna il graduale ritorno a nuova vita di un simbolo della storia industriale e lavorativa della nostra città al quale si aggiunge il Forno piccolo, che sarà inaugurato in estate quando vi troverà la propria sede il Laboratorio del Cotto.
Sabato 23 maggio alle 17, dopo il tradizionale taglio del nastro, presenti il sindaco Andrea Virgilio, l’assessore alle Opere pubbliche Paolo Carletti e l’assessore al Turismo, espressività giovanile e associazionismo Luca Burgazzi, seguirà la visita agli spazi riqualificati.