Arrestato un 27enne di Cremona con 275 chili di hascisc grazie al sistema telematico ‘Alert Alloggiati’, con lui una ventenne incinta

28 Luglio 2026

Un giovane di 27 anni di Cremona e una ventenne incinta al sesto mese trovati con centinaia di panetti termosigillati contenenti hascisc e 12.000 euro in contanti. L’operazione è scattata dopo una segnalazione automatica del sistema telematico delle forze dell’ordine. Ne ha dato notizia stamane Radio Lombardia.

A far scattare l’operazione è stato un algoritmo: il sistema telematico “Alert Alloggiati“, che incrocia in tempo reale le registrazioni delle strutture ricettive con i database delle forze dell’ordine. La sera del 24 luglio, il sistema segnala la presenza di due giovani in un appartamento in affitto breve a Cornate d’Adda (Monza) e, a carico della ragazza, un provvedimento di rintraccio come testimone in un’altra vicenda. I carabinieri arrivano per le verifiche di routine. Quello che trovano è tutt’altro che routine.

L’ingresso, il tentativo di evasione, la perquisizione

I militari entrano nell’appartamento con le chiavi fornite dal proprietario. I due giovani, un 27enne di Cremona e una 20enne di Telgate (Bergamo), incinta al sesto mese, tentano di evitare il controllo. Non ci riescono. La perquisizione dell’immobile rivela un deposito di hascisc di proporzioni significative: oltre 275 chilogrammi, suddivisi in centinaia di panetti termosigillati. Trovati anche 12.000 euro in contanti, ritenuti provento del traffico illecito.

Le misure cautelari: carcere per lui, domiciliari per lei

Informata la Procura della Repubblica di Monza, il giudice ha disposto misure differenziate. Il 27enne è stato accompagnato nella casa circondariale brianzola con la custodia cautelare in carcere. Per la 20enne, in considerazione dello stato di gravidanza al sesto mese, il giudice ha disposto gli arresti domiciliari.

Il ruolo di “Alert Alloggiati”: la tecnologia come strumento investigativo

Vale la pena soffermarsi sul meccanismo che ha reso possibile questa operazione.

Il sistema “Alert Alloggiati“, gestito dal ministero dell’Interno, è la piattaforma attraverso cui le strutture ricettive comunicano in tempo reale i dati degli ospiti alle forze dell’ordine, che li incrociano automaticamente con i propri archivi. Non verificato il dettaglio tecnico completo del sistema; verificabile sul sito del ministero dell’Interno o della polizia di Stato. In questo caso, la ragazza era registrata con un provvedimento di rintraccio, non un mandato d’arresto, ma una segnalazione come testimone in un procedimento diverso. Un elemento di per sé non grave, che però ha attivato il controllo che ha portato alla scoperta del carico.

È un esempio concreto di come la digitalizzazione delle banche dati delle forze dell’ordine possa produrre risultati investigativi in modo quasi automatico, senza che nessuno stesse cercando specificamente quei due ragazzi, né quella quantità di hascisc.

 

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