Asst Cremona, settimana del glaucoma bene l’open day

16 Marzo 2023

I casi sospetti o con forte familiarità sono stati inseriti in un percorso ad hoc Prosegue la collaborazione con l’UICI per promuovere la cura della vista e la sensibilizzazione sulle patologie ocular. Settimana del glaucoma: tra le persone visitate all’ospedale di Cremona, una su quattro rischia di sviluppare questa patologia. È quanto riscontrato durante l’iniziativa di prevenzione e sensibilizzazione organizzata il 14 e 15 marzo dall’Asst di Cremona, in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI) di Cremona e l’Agenzia Internazionale per la prevenzione della cecità sezione italiana (IAPB) e con il patrocinio di ATS della Val Padana, Provincia di Cremona e Comune di Cremona.

Gli specialisti dell’UO di Oculistica di Cremona (diretta da Matteo Cacciatori) e di Oglio Po (diretta da Giovanni Vito) hanno offerto visite e consulenze gratuite a circa cinquanta persone. Per ognuna è stata fatta un’anamnesi utile a valutare i fattori di rischio, che ha riscontrato una maggiore incidenza nelle persone con familiarità.

OCCHIO ALLA FAMILIARITÀ

«Il 25 per cento delle persone che si sono rivolte a noi è stato indirizzato ad effettuare approfondimenti per sospetto glaucoma» afferma Grazia Levi, oculista all’Ospedale di Cremona. «Si tratta di pazienti con età media attorno ai 50 anni, che già hanno incontrato questa patologia nella propria storia familiare. La misurazione della pressione oculare ha permesso di diagnosticare in tempo reale la presenza di anomalie correlate al glaucoma; se la diagnosi sarà confermata, seguirà la presa in carico».

All’Oglio Po è stato registrato un solo caso di sospetto glaucoma, che è stato indirizzato allo specifico ambulatorio. Tuttavia, «tra i pazienti visitati, il 30 per cento presentava una familiarità per questa patologia», aggiunge Giovanni Vito, direttore dell’Oculistica nel presidio casalasco. «La partecipazione all’open day è un dato significativo: chi ha aderito l’ha fatto con la consapevolezza dei rischi che questa malattia può comportare. Fare controlli regolari e accedere ad iniziative di questo tipo è un modo valido ed efficace per monitorare la situazione e – quando necessario – intervenire in tempo».

INFORMARSI PER PREVENIRE

Il buon esito riscontrato anche quest’anno riconferma la proficua collaborazione con la sezione cremonese dell’UICI per promuovere la cura della vista e la sensibilizzazione sulle patologie oculari. Durante l’intera giornata, due volontarie dell’associazione hanno offerto nell’atrio dell’ospedale di Cremona brochure informative sul glaucoma, “ladro silenzioso” della vista, e sull’importanza di eseguire controlli regolari, soprattutto in caso di familiarità.

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