Aumentano i prezzi, a Cremona +0,7% ad agosto

16 Settembre 2026

Nel mese di agosto 2026 l’indice generale dei prezzi registra un tendenziale pari a +2,5% e
un congiunturale di +0,7%, evidenziando una dinamica inflattiva più vivace rispetto ai mesi
precedenti. Le spinte principali provengono dai comparti energetici e dai trasporti, mentre gli
alimentari mostrano rialzi circoscritti.

Prodotti alimentari
La divisione alimentare cresce moderatamente (+0,7% tendenziale, +0,8% congiunturale).
Gli aumenti più significativi in alcune classi:
● Ortaggi: +5,6% (tendenziale) e +4,9% (congiunturale)
● Pesce: +3,0%
Le altre voci risultano stabili o in lieve calo (oli e grassi, frutta, zucchero).

Abitazione, acqua, elettricità, gas
La divisione abitativa mostra aumenti più significativi, con un tendenziale che sale a
+8,5%.
Le voci che incidono maggiormente sul budget familiare sono:
● Elettricità: +14,8%
● Gas: +14,1%

Da segnalare anche:
● Combustibili liquidi: +26,7% (la variazione più elevata dell’intero paniere)
● Affitti: +3,7%.

Carburanti e trasporti essenziali
La divisione trasporti registra un tendenziale complessivo di +5,1%, trainato da aumenti più
significativi nei carburanti, voce che rappresenta una delle principali pressioni inflattive
percepite dalle famiglie:
● Carburanti e lubrificanti: +21,8% (tendenziale) e +5,7% (congiunturale)
Le altre componenti mostrano invece variazioni contenute.

Sanità
Il comparto sanitario rimane stabile (–0,5% tendenziale), senza aumenti significativi nelle
voci di maggiore impatto sulla spesa delle famiglie.

Servizi domestici e altri segmenti rilevanti
Si registrano aumenti più significativi in:
● Servizi domestici e per l’abitazione: +7,0%
● Protezione sociale: +4,9%
● Servizi di alloggio: +5,4%
Queste voci contribuiscono in modo non trascurabile alla dinamica inflattiva complessiva.

Sintesi conclusiva
L’inflazione di agosto è sostenuta principalmente dai beni energetici (gas, elettricità, combustibili liquidi) e dai carburanti, che mostrano aumenti più significativi e incidono direttamente sul budget della famiglia media. Gli alimentari presentano rialzi circoscritti, mentre la componente abitativa continua a rappresentare il contributo più rilevante alla crescita dei prezzi.

Sotto il link con la nota stampa completa diffusa dall’Ufficio stampa del Comune di Cremona

 

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