Sabato scorso, 23 maggio, ho inviato una PEC al Consiglio Direttivo dell’A.S.D. Canottieri Baldesio, in vista dell’Assemblea Ordinaria del 5-6 giugno 2026. Contiene le richieste formali di chiarimento sul bilancio consuntivo 2025 e sul bilancio preventivo 2026 messi a disposizione dei soci il 15 maggio 2026. Allego i due documenti di analisi che ho elaborato nelle scorse settimane lavorando sui bilanci ufficiali della Società del quadriennio 2022-2025 e sul preventivo 2026: sono il materiale istruttorio da cui sono nate le domande che ho posto formalmente al Consiglio. Allego inoltre la PEC trasmessa al Consiglio Direttivo il 19 maggio 2026 dallo Studio Legale Mina di Brescia, che mi assiste nei procedimenti pendenti dinanzi al Tribunale di Cremona: contesta sotto il profilo statutario l’impostazione dell’ordine del giorno dell’assemblea, in particolare il voto a scrutinio segreto sui bilanci, riservato dall’art. 18 dello Statuto esclusivamente alle cariche sociali, e la sequenza di trattazione dei punti che prevede l’avvio del voto prima della relazione degli amministratori e degli interventi dei Soci. Esattamente la stessa anomalia di impianto dell’Assemblea dell’anno scorso.
Documento principale
PEC al Consiglio Direttivo del 23 maggio 2026 — Richieste di chiarimento sui bilanci.
Allegati
1. Analisi del bilancio consuntivo 2022-2025 — ricostruzione della cassa, del rapporto riserva/mutui e delle dinamiche economico-finanziarie del quadriennio.
2. Analisi del bilancio preventivo 2026 — le 8 incongruenze rilevate nel preventivo alla luce del consuntivo appena chiuso.
3. PEC dello Studio Legale Mina del 19 maggio 2026 — contestazione delle modalità di voto e della sequenza dei punti all’ordine del giorno dell’assemblea del 5-6 giugno 2026.
Come la Società stessa ha dichiarato in un’informativa pubblicata sul proprio sito istituzionale (www.baldesio.it/informativa-
Esplicito un fatto verificabile in diretta sul sito ufficiale: a oggi 23 maggio 2026, a quattordici giorni dall’Assemblea, nessuna delle notizie «In Evidenza» e nessuna delle News Sportive pubblicate sulla home di www.baldesio.it menziona la convocazione dell’assemblea ordinaria del 5-6 giugno 2026 per l’approvazione del bilancio consuntivo 2025 e del bilancio preventivo 2026. Per contestualizzare: per il sondaggio interno sui 21 interventi del marzo-aprile 2026 sono state inviate nove newsletter ai soci. Per l’assemblea di bilancio del 6 giugno, una sola.
Proprio per supplire a questa carenza informativa, ho deciso di pagare di tasca mia un’inserzione uscita sul quotidiano La Provincia, contenente l’ordine del giorno dell’assemblea, data e orario di convocazione, e un invito ai soci a partecipare. È un atto di esercizio del diritto-dovere associativo: i soci hanno diritto di sapere che il 6 giugno si vota sui bilanci della loro Società.
Alberto Corazzi
socio A.S.D. Canottieri Baldesio
Sotto i link dei documenti
corazzi – baldesio – odg assemblea 2026

15 risposte
Grande Imprenditore! Addirittura una spesa di tasca propria per avvisare dell’assemblea, a che titolo poi non è dato sapere ma va bene lo stesso d’altronde la filantropia non deve per forza avere motivazioni.
Se passavi comunque dal gazebo ti avremmo informato che siamo tutti ben consci che il 6 vi é assemblea anzi, non vediamo l’ora di presenziare e di votare, subito ovviamente, per poi sederci con calma al gazebo ad attendere i risultati.
Passa a salutarci e porta i nostri saluti anche al Mina, è dai tempi di Cortina che non lo vediamo più.
Ho letto con interesse le analisi del bilancio e non posso non notare che analisi di questo tipo, fatte palesemente con A.I. data la grafica adottata, ahimè portano a risultati che possono essere facilmente pilotati in un verso o nell’altro. A tal proposito ho trovato molto più dettagliata e conforme alla realtà il commento dettagliato al bilancio scritto sul giornalino sociale dal consigliere addetto ma si sa che in Italia i numeri hanno valenza per entrambe le fazioni e difficilmente trovano riscontri oggettivi.
Per quanto riguarda la modalità dell’assemblea trovo invece molto valida l’impostazione attuale in quanto il voto partendo dall’apertura non è un obbligo ma una scelta che uno può o meno seguire, altre società addirittura permettono il voto plurigiornaliero per poter raggiungere più votanti, non vedo quindi dove sia il problema.
Cordialmente.
Gentile Sig. Ruffini, grazie per la lettura.
Mi limito a tre precisazioni essenziali.
I numeri delle analisi sono integralmente tratti dai bilanci ufficiali della Società: la loro verificabilità non dipende dallo strumento di elaborazione, ma dalla fonte, che è pubblica e a disposizione di ogni Socio.
Il commento del Consigliere addetto pubblicato sul giornalino è la lettura ufficiale del Consiglio: il Socio ha pieno diritto di confrontarla con letture indipendenti basate sugli stessi dati.
È esattamente la funzione dell’Assemblea.
Sulle modalità di voto la PEC dello Studio Legale Mina non avanza opinioni, ma richiama l’art. 18 dello Statuto Baldesio.
Su quel piano si pronuncerà chi di dovere.
Cordialmente, Alberto Corazzi
Si pronunciera’ l’Oracolo di Delfi, oltre ad una gigantesca parte di soci che si sono stufati di leggere che arrivano PEC per qualsiasi cosa. Come la mettiamo se anche questa volta il consiglio passa l’esame dei voti? Mandiamo una diffida alla Corte Europea dei Diritti dell’uomo? Rammento che come si sono raccolte firme per alcuni motivi è altrettanto facile raccoglierne per altri scopi.
Buongiorno. Concordo con il Sig. Giovanni per quanto concerne la figura del Direttore. Mi permetto di aggiungere una maggior rigidità nei confronti di tutti i Soci che “dimenticano” di pagare la rata e bisogna quasi minacciarli per saldare….(e non sono pochi..), molti dei quali poi, quasi per ripicca, ce l’hanno a morte col Consiglio perché gli ricorda di, appunto, pagare….
Sono poi perfettamente d’accordo col Sig. Ruffini sulla modalità di voto….come già stato sottolineato, il Consiglio non obbliga nessuno a votare subito (sia a favore, sia contro), chi vuole assiste all’assemblea e poi vota, chi, invece, ha le idee già chiare e non ha voglia o tempo di ascoltare sermoni e menate varie ma vuole giustamente dare il proprio voto, lo fa tranquillamente prima, come farà il sottoscritto…
Gentile Gioacchino, sul tema del voto mi permetta una considerazione di metodo. In nessuna parte del mondo, e in nessuna società o associazione seria, si vota un bilancio prima che venga presentato e discusso con i Soci. Il motivo è semplice: un Socio può entrare in Assemblea con un’idea, ma quell’idea può cambiare nettamente dopo aver ascoltato il dibattito, soprattutto se dal confronto emergono lacune che il Consiglio non aveva evidenziato nella documentazione.
La coscienza di voto si forma proprio in quel momento: nel confronto tra Soci e Consiglio Direttivo. Anticipare il voto rispetto al dibattito significa svuotare l’Assemblea della sua funzione, riducendola a un seggio elettorale invece che a un momento di democrazia partecipata.
C’è poi un secondo aspetto, sull’ordine del giorno che il Consiglio Direttivo ha costruito per i6 giugno. La sequenza è la seguente: si apre il seggio elettorale al punto 2, poi viene la relazione del Presidente al punto 3, poi tre premiazioni ai punti 4, 5 e 6 (Trofeo Parolini, Trofeo Fanetti-Boni, Targa Lussignoli), e solo ai punti 7 e 8 si arriva alla relazione dell’Amministratore sul Bilancio Consuntivo e sul Bilancio Preventivo con i successivi interventi dei Soci. Il voto chiude alle 18:30. In sostanza, il Socio vota a scrutinio segreto fin dall’inizio, e solo molte ore dopo, sfiancato dal caldo del Palazzetto a giugno, arriva al momento in cui dovrebbe formarsi davvero un’opinione informata.
Ma la gran parte dei Soci avrà votato senza aver ascoltato un solo dato del bilancio. Basta confrontare con gli ordini del giorno della Baldesio fino al 2023 per vedere la differenza: la presentazione del bilancio veniva prima del voto, sempre. È questo Consiglio Direttivo che ha invertito la sequenza. Il risultato concreto è scoraggiare la partecipazione consapevole al dibattito sui conti della Società, mentre lo si garantisce formalmente.
Lascio a ciascun Socio le proprie conclusioni su come questo tipo di impostazione si concili con la dignità di un’Assemblea di bilancio.
Canottieri Bissolati, articolo 24 dello statuto : ‘….le operazioni di voto possono essere espletare in una o più giornate, secondo quanto riportato nell’avviso di convocazione dell’assemblea, per consentire una maggiore partecipazione dei soci senza interruzione sostanziale delle operazione di voto.’
Corazzi, semplicemente lei vuole che tutti si sorbiscano il suo intervento ma si metta in testa che lei non è il Padre Eterno e molti, me incluso, ne faranno volentieri a meno, siamo già ben consci di cosa votiamo e non abbiamo bisogno che lei ci indichi la strada da seguire.
Se ne faccia una ragione ed oggettivamente sono anni che va avanti sempre con le stesse cose e gli stessi argomenti, si può dire che ha stufato?
Oramai Corazzi spazia a 360 gradi, poi però gli si chiede se vuole passare dalla chiacchiera ai fatti ed allora lì no, lui non si mette in gioco, ma lo fa solo per il bene dei soci (grazie, ne facevamo a meno).
Troppo facile criticare qualsiasi cosa dall’alto e non sporcarsi le mani con la gestione operativa.
Aspettiamo quindi il sermone finale in assemblea, se ha paura che non venga ascoltato a fondo perché non compra anche uno spazio su Cremona 1 da mettere nel tg serale?
Buona assemblea, le rammento inoltre che ha tempo da qui al 6 di mandare ancora non meno di una decina di pec, ovviamente tutte di diffida, personalmente ho fatto una scommessa e non vorrei perderla.
Sono passato dall’essere estremamente critico nei confronti del Sign.Corazzi a condividere quasi totalmente la sua visione. Spero che in assemblea qualcuno affronti il problema del direttore, figura centrale per la societa’. Alla Baldesio manca controllo, ci sono molte persone non iscritte che abitualmente frequentano.
Grazie Giovanni per le sue parole.
Sul direttore vedrà che sarà uno degli argomenti che porteremo in Assemblea il 6 giugno. Eliminare il direttore pretendendo che gli operai controllino sé stessi è semplicemente una scelta senza alcun senso. Altrimenti tutte le aziende del mondo non avrebbero general manager, ma solo operai che si autocontrollano.
Porteremo chi lei e Cerra?
Ci sono sempre state anche con il direttore presente, però sostanzialmente sono d’accordo che serva una figura di tal tipo. Su Corazzi non mi esprimo in quanto da par mio ha esagerato in ogni aspetto che ha toccato, seppur con un senso iniziale ha ampiamente debordato dal buon senso ed ora lo ritengo inqualificabile.
Gentile Direttore,
chiedo ospitalità attraverso un mio commento per evidenziare il pensiero che da mesi oramai mi fronza in testa, da cosa deriva questa accredine verso un consiglio che pian piano sta sistemando la società? Ci sono stato anche pochi giorni fa e se devo essere sincero non è mai stata così in ordine e frequentata, leggendo invece quello che ogni giorno scrive il sig. Corazzi sembra tutto uno sfacelo, a me proprio non pare.
Apro inoltre una parentesi diciamo di bilancio, per fare lavori di manutenzione servono risorse, matematica vuole che a parità di entrate se aumento le uscite per lavori di manutenzione o di sviluppo erodo la cassa, non mi pare quindi un problema se poi non vengono richiesti ulteriori soldi ai soci, si poteva non far nulla ed avremmo una cassa milionaria, sono scelte ed a oggi la maggioranza dei soci è favorevole alle spese.
Mi complimento inoltre per il sondaggio, ben fatto e con uno spirito di visione che le passate gestioni ad esempio non hanno mai avuto.
Buon lavoro per il futuro e direi anche basta polemiche, soprattutto quelle a carattere gratuito che nulla portano se non ad essere divisive e che creano malumori societari assolutamente non necessari.
Cordiali saluti
Caro Direttore,
avrà notato che non rispondo alle provocazioni. Quanto avevo da dire l’ho affidato ai documenti che Le ho trasmesso, e su quelli (i numeri ufficiali del bilancio della Società) sono pronto a confrontarmi con chiunque, in qualunque sede.
Se lo scopo di certi interventi è trascinarmi in una polemica personale, questi signori stanno solo perdendo tempo. Io resto sui fatti, e i fatti hanno un appuntamento preciso: l’Assemblea del 6 giugno.
La ringrazio dell’ospitalità e Le porgo un cordiale saluto.
Alberto Corazzi
Gentile Direttore, le rubo qualche riga per evidenziare un paio di cose che esulano dal discorso Assemblea – Corazzi – Consiglio….faccio solo presente al sig. Grandi, sempre puntuale con il suo sarcasmo a criticare qualsiasi iniziativa e/o attività svolta in Baldesio, che la “tendopoli”, come da lei definita di questo weekend per il trofeo di nuoto, è presente anche alla Bissolati….questi appuntamenti annuali hanno luogo da tempo ormai e non sono prerogativa di questo Consiglio…ma poi mi scusi, da quel che ci par di capire, critica tutto e tutti (Soci compresi), insulta il personale che lavora sl bar (diversamente bianco…), insulta le Socie (vacche a due gambe), per poi mettersi la coda fra le gambe e piagnucolare futili scuse quando viene convocato dai Probiviri..tra l’altro tutto scritto nella chat…non siamo più negli anni 30, se ne faccia una ragione…e se proprio la Baldesio le fa così schifo e visto che non è un obbligo restarci, prenda sottobraccio sua madre, la sua avvenente e simpatica sorella e SE NE VADA…una volta per tutte e s’iscriva in qualche circolo di Nostalgici…
La seconda cosa che volevo domandare è: ma il sig. Cerra lo sa che non si può girare per la Baldesio in bicicletta?….o il regolamento per lui non vale…