Provincia di Lodi | U.O. 6 INFRASTRUTTURE – Strade Provinciali
Estratto dall’ordinanza n° 24/2026
Lodi, 27-04-2026
OGGETTO: ORDINANZA DIRIGENZIALE PER LA DISCIPLINA DELLA CIRCOLAZIONE STRADALE A TUTELA DELL’INCOLUMITA’ PUBBLICA. CHIUSURA TEMPORANEA DELLA SP EX SS 591 DAL KM 53+000 AL CONFINE CON LA PROVINCIA DI CREMONA DAL 27 APRILE 2026 E FINO AL TERMINE DELLE VERIFICHE STRUTTURALI SUL PONTE SUL FIUME ADDA
IL DIRIGENTE AREA INFRASTRUTTURE, LAVORI PUBBLICI, TRASPORTI (Sostituto ad interim del Dirigente Area Infrastrutture, Lavori Pubblici, Trasporti della Provincia di Lodi Ing. Michela Maria Binda)
Premesso che:
· seguito della segnalazione dei carabinieri di Codogno nella mattinata del 27 aprile 2026, è stato eseguito un sopralluogo da parte dei tecnici della Provincia di Lodi presso il ponte sul fiume Adda al km 52+400 della SP ex SS 591 in Comune di Bertonico, constatando la creazione di un dislivello in prossimità del giunto di dilatazione lato Lodi;
· tale dislivello risulta pericoloso per il transito veicolare e pertanto necessita la chiusura immediata della SP ex SS 591, dal km 53+000 al confine con la Provincia di Cremona a tutela dell’incolumità pubblica. Appurata la necessità pertanto di procedere all’esecuzione urgente di verifiche strutturali da parte di tecnico specializzato in materia di ponti per determinare la risoluzione della criticità, si ritiene opportuno chiudere, per motivi di sicurezza a tutela della incolumità pubblica, il ponte al km 52+400 della SP ex SS 591.
Sentita la Provincia di Cremona ed informata rispetto alle criticità rilevate, la stessa procederà con proprio provvedimento per quanto di competenza, alla chiusura del ponte;
Tutto ciò premesso
1. per le motivazioni in premessa esposte, che s’intendono qui integralmente riportate quale parte integrante e sostanziale al presente atto, di disporre la chiusura temporanea della SP ex SS 591 dal km 53+000 al confine con la Provincia di Cremona per consentire le verifiche
strutturali del ponte sul fiume Adda;
2. di provvedere con ditte specializzate e proprio personale alla messa in opera di tutti gli approntamenti necessari all’attuazione della presente ordinanza comprensiva della relativa segnaletica e degli avvisi di viabilità alternativa;
3. di procedere alla temporanea copertura e/o rimozione della segnaletica stradale esistente, in palese contrasto con quella temporaneamente installata e il successivo e tempestivo ripristino della stessa cessate le esigenze contingenti che ne hanno determinato la temporanea copertura e/o rimozione;
4. di demandare espressamente al personale interno, ogni incombenza relativa al mantenimento in perfetto ordine di tutta la segnaletica temporanea posata, per mezzo di proprio personale o delegato;
5. di autorizzare l’installazione della prescritta segnaletica temporanea di cui sopra in ottemperanza ai disposti del D.M. 22/01/2019, che stabilisce l’aggiornamento dei criteri minimi per la posa, il mantenimento e la rimozione della segnaletica di delimitazione e di segnalazione delle attività lavorative che si svolgono in soggezione di traffico;
6. di disporre la trasmissione di copia del presente atto a tutte le forze dell’ordine e gli enti territorialmnte interessati per opportuna conoscenza e il seguito di rispettiva competenza;
7. di attestare sul presente provvedimento la regolarità e la correttezza amministrativa, ai sensi dell’art. 147-bis del D.Lgs. n. 267/2000.
DISPONE
quale viabilità alternativa direzione Crema:
– provenendo da sud, si percorre SP 27 /SP 234 fino al Confine con la Provincia di Cremona con direzione Maleo/Pizzighettone
– provenendo da nord si percorre la SP 26/SP 169 fino al confine con la Provincia di Cremona con direzione Cavenago d’Adda/Rubbiano
AVVISA
che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso, entro 60 gg. dalla pubblicazione, al T.A.R. della Lombardia, ai sensi della L. 06/12/1971 n°1034, ovvero, entro 120 gg;
DISPONE INFINE
che a ultimazione dei lavori, tutta la segnaletica temporaneamente installata, relativa alla presente autorizzazione venga tempestivamente rimossa e ripristinato lo stato originario dei luoghi.
