Nuova puntata della telenovela del rinnovo del collegio sindacale di Padania Acque. Diversi sindaci hanno visto il proprio nome riportato indebitamente nell’elenco dei sottoscrittori della lista Pd-Fratelli d’Italia. Oggi Padania Acque ha inviato un nuovo elenco, corretto, degli ”enti Soci che hanno effettivamente sottoscritto ciascun atto di presentazione di lista”. Ecco il link del documento inviato oggi a tutti i sindaci della provincia di Cremona e al presidente dell’Amministrazione provinciale.
I Comuni avevano ricevuto ieri da Padania acque,ù la documentazione per l’elzione del collegio sindacle della all’ordine del giorno dell’assemblea dei soci convocata per mercoledì prossimo 20 maggio. La prima, Pd-Fratelli d’Italia, è stata presentata dal sindaco di Bonemerse, Luca Ferrarini, vede capolista e candidato alla carica di membro effettivo effettivo e presidente, Matteo Romagnoli, di Fratelli d’Italia. Completano la cinquina, Flora Costa e Maurizio Carlo Pini per la carica di componenti effettivi. Supplenti Claudia Madoglio e Marco Quaranta.
Atto di presentazione di lista 2
La seconda, Forza Italia-Lega presentata da Sisti, sindaco di Castelvisconti, vede candidato alla carica di membro effettivo e presidente Andrea Bignami, Lega. Completano la cinquina: Stefania Serina, Alberto Bertoletti per la carica di componenti effettivi. Supplenti Simona Negretti e Alberto Perolini.
Ai sensi dello statuto di funzionamento dell’assemblea dei Padania Acque, le canditura sono sostenute dai soci che, insieme, rappresentano almeno il 20 per cento del capitale sociale.
Atto di presentazione di lista 1 (1)
Il Comune di Cremona risulta tra gli sponsor della lista di Fratelli d’Italia-Pd, mentre quello di Crema in nessuna delle due.
La lista Pd-Fratelli d’Italia figurava inizialmente sottoscritta da 32 Comuni e dall’Amministrazione provinciale. Dei 32 Comuni 9 erano cremaschi.Ora i sottoscrittori sono molti meno. Da segnalare che il capolista Romagnoli è un membro del coordinamento territoriale di Fratelli d’Italia, non un semplice iscritto del partito. Questo potrebbe creare qualche problema ad alcuni sindaci del Pd che dovrebbero votarlo.
La lista Forza Italia- Lega, è stata sottoscritta da 19 Comuni, dei quali 12 cremaschi.
L’incognita della votazione, inutile negarlo, sta nel matrimonio Fratelli d’Italia e Pd. I sindaci di questi due partiti seguiranno le indicazioni decise dai vertici dei due partiti?
I civici con chi si schiereranno?
Da sottolineare che i due capilista saranno sicuramente eletti e il terzo membro sarà, per la parità di genere, una donna. Dato che i capilista, Matteo Romagnoli (Fratelli d’Italia) e Andrea Bignami (Lega) entrano di diritto, il collegio sindacale sarà guidato dal centrodestra. Con buona pace del Pd.
E’ indubbio che una situazione così anomala non si è mai verificata. Probabilmente un caso unico a livello nazionale.
Una risposta
Si porrebbe trattare di un laboratorio politico anomalo. Una prova tecnica di alleanza che apre scenari nuovi se praticata positivamente. Oppure è la solita spartizione del potere sulla testa dei cittadini e degli iscritti. Non c’è più da stupirci di nulla.