Condanna di Voltini (Consorzio Agrario) anche in Cassazione

8 Dicembre 2023

Il 13 dicembre dello scorso anno era stato condannato in Corte d’Appello. Ieri è arrivata la conferma anche dalla Cassazione per il 51enne Paolo Voltini, presidente della Coldiretti provinciale di Cremona e regionale lombarda nonché del Consorzio Agrario cremonese e del Consorzio Casalasco del Pomodoro. Il 5 novembre 2021  a Voltini era stata inflitta una pena a quattro anni e sei mesi di reclusione mentre la procura della Repubblica aveva chiesto 3 anni e 8 mesi di detenzione. La sentenza era stata emessa dal gup del tribunale di Cremona Elisa Mombelli.  Un anno fa era stata pronunciata la sentenza d’appello: confermata a Brescia condanna e pena di 7 anni e 8 mesi che con lo sconto di un terzo previsto dal rito abbreviato sono 4 anni e 6 mesi di reclusione confermati adesso dalla Suprema Corte.

Voltini era accusato di estorsione aggravata. Nei suoi confronti è stata disposta anche l’interdizione dai pubblici uffici per la durata di 5 anni e la sospensione da tutte le cariche per la durata di quattro anni e mezzo. Una pena accessoria che scatta adesso con la sentenza definitiva.

A fine 2021 dopo la sentenza di condanna pronunciata dal Tribunale di Cremona, a sorpresa, il consiglio d’amministrazione del Consorzio Agrario Provinciale di Cremona aveva rinnovato a Voltini ‘massima fiducia’. ‘’In attesa di leggere le motivazioni – recitava un comunicato – il  cda ritiene incoerente la sentenza con quanto emerso nel processo. Nel rinnovare la massima fiducia nel presidente Voltini e nell’opera di risanamento che sta portando avanti, il Consorzio confida che in appello potrà essere ristabilita la verità dei fatti’. Il cda del Cap contestava l’ operato della magistratura e le conclusioni alle quali è pervenuto il giudice. Riteneva non solo che non fosse stata fatta giustizia, ma anche che la condanna fosse incongruente con i fatti emersi durante la fase processuale. Vedremo che cosa deciderà adesso il cda del Cap di Cremona in seguito alla condanna definitiva del suo presidente.

Voltini, processato con il rito abbreviato, era tato giudicato colpevole per avere ‘estorto’ le dimissioni di due dipendenti del Consorzio Agrario, Paolo Ferrari, 64 anni, di Casirate d’Adda, ed Ersilio Colombo, venditore di mezzi agricoli, dimissioni formalizzate in due diverse circostanze tra giugno e luglio 2015. Il presidente era stato condannato a 3 anni e 4 mesi anche l’altro imputato, Tullo Soregaroli, collaboratore di Voltini, che doveva rispondere in concorso con il presidente in relazione alle dimissioni ‘estorte’ al solo Colombo. I due pm ne avevano invece chiesto la condanna per entrambi gli episodi. A Brescia era stata confermata la condanna di Soregaroli ma con pena ridotta a 2 anni e 4 mesi di reclusione, condanna confermata in Cassazione.

In primo grado il giudice aveva disposto provvisionali di 20mila euro a ciascuno dei due ex dipendenti.  Colombo aveva chiesto un risarcimento di 350.000 euro e Ferrari di un milione e 127 mila euro. Colombo e Ferrari, sgraditi a Voltini, in base alla sentenza di primo grado erano stati costretti illegittimamente a firmare le proprie dimissioni. Erano stati violati i diritti relativi all’interruzione del rapporto di lavoro perché non erano state pagate le indennità spettanti ai due.

 

Vittoriano Zanolli

 

 

5 risposte

  1. Purtroppo Paolo Voltini non ha potuto terminare l’operazione di pulizia eliminando le mele marce nel CAP di Cremona. Io stesso sono stato testimone per i numerosissimi trattori nuovi concessi in prova per lunghi periodi ai soliti privilegiati e rientrati frettolosamente in sede appena dopo la sua elezione a Presidente. Io penso che Voltini abbia fatto solo del bene al Cap di Cremona!!!

    1. Ma bravo a parlare delle solite ormai notizie trite e ritrite e fatti una domanda?
      Se conosci bene l’emerito multi presidente immagina con quale soddisfazione avrebbe denunciato i soliti privilegiati se avesse veramente le prove di quanto detto.
      Le centinaia di ettari che conduce come ha fatto ad averle?
      Buona riflessione

  2. …la procura aveva chiesto 3 anni e 8 mesi….condannato a 4 anni e 6 mesi. minkia !! è andata bene che aveva il rito abbreviato altrimenti gli davano quanto un omicida………….valla a capire la GIUSTIZIA !

    1. Sappia che Paolo Voltini, presidente del Consorzio Agrario di Cremona, nonché del Consorzio Casalasco del Pomodoro ora è rinchiuso in carcere.

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