Cremona e liuteria raccontate all’UlisseFest di Genova

13 Luglio 2026
Dopo il concerto dello Stradivari “Vesuvio” del 1727, che ha portato all’UlisseFest uno dei simboli più prestigiosi della tradizione liutaria cremonese, è proseguita la presenza della città di Cremona al festival di Lonely Planet con due nuovi appuntamenti dedicati alla promozione della destinazione e delle sue eccellenze culturali.
La partecipazione della città all’UlisseFest rappresenta infatti un’occasione per raccontare Cremona attraverso gli elementi che ne definiscono l’identità: la musica, la liuteria, il patrimonio riconosciuto dall’UNESCO, il lavoro di una comunità che negli anni ha saputo costruire un sistema culturale capace di fare rete tra istituzioni, imprese, associazioni e mondo della formazione. Un patrimonio che costituisce anche il cuore del percorso di candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2029.
Il primo appuntamento era in programma alle ore 13.30 presso il ristorante stellato Il Marin, nel Porto Antico di Genova, dove si è svolto il Social Media Table, momento di incontro tra le destinazioni ospiti dell’UlisseFest e circa venticinque giornalisti e professionisti della comunicazione turistica. Per il Comune di Cremona erano presenti l’assessore alla Cultura Rodolfo Bona e Tomaso Boyer di Itinerari Paralleli, che hanno presentato l’offerta culturale e turistica della città, illustrando come il percorso di candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2029 rappresenti l’evoluzione di una progettualità già in atto.
«Raccontare Cremona significa raccontare una città che ha saputo custodire il proprio patrimonio e, allo stesso tempo, trasformarlo in una risorsa per il futuro – dichiara l’assessore alla Cultura Rodolfo Bona -. La nostra storia, la liuteria, la musica, il patrimonio artistico e la capacità di lavorare insieme rappresentano gli elementi che oggi rendono Cremona una destinazione culturale riconoscibile e attrattiva. La candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2029 nasce proprio da questa consapevolezza: non è un punto di partenza, ma il naturale sviluppo di un percorso condiviso che oggi abbiamo l’opportunità di raccontare anche ai principali media italiani del turismo.»
Alle ore 18, nella suggestiva Fontana del Ninfeo di Palazzo Lomellino, l’assessore al Turismo Luca Burgazzi ha preso parte invece alla tavola rotonda “Viaggio in Italia”, dedicata alle destinazioni che possono vantare siti o elementi riconosciuti dall’UNESCO.
L’incontro ha permesso di confrontarsi sulle strategie di valorizzazione del patrimonio culturale come fattore di sviluppo turistico e di presentare l’esperienza di Cremona, città che ha saputo trasformare il riconoscimento UNESCO della tradizione liutaria in un progetto condiviso di crescita culturale e turistica.
«Il riconoscimento UNESCO della liuteria cremonese è certamente uno degli elementi distintivi della nostra identità, ma il vero valore aggiunto è la capacità della città di costruire relazioni e progettualità condivise intorno a questo patrimonio – afferma l’assessore al Turismo Luca Burgazzi -. Cremona è un esempio di come cultura, turismo, formazione, imprese e istituzioni possano lavorare insieme per rendere un patrimonio vivo e contemporaneo. È questa capacità di fare sistema che oggi promuoviamo all’UlisseFest e che costituisce anche uno dei pilastri della candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2029.»
La presenza del Comune di Cremona all’UlisseFest conferma la strategia di promozione della destinazione avviata negli ultimi anni, che punta a valorizzare il patrimonio culturale come principale elemento identitario e competitivo della città, rafforzandone il posizionamento nel panorama del turismo culturale nazionale e internazionale.

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