Facoltà di Medicina a Cremona, perché non una distilleria di rum cubano?

13 Gennaio 2024

Ma non avevano deciso di costruire il giardino delle meraviglie al cui interno, tra ciclofficine per i ciclisti, boschetti romantici per gli innamorati, stagni fetidi per le zanzare, distese fiorite per i bisognini dei cani, si accennava persino a un edificio vuoto che prenderà il nome di nuovo ospedale di Cremona?

Se qualcuno pensava che i soldi dei contribuenti dovessero servire a migliorare una situazione sanitaria ormai non più accettabile invece di gonfiare le tasche dei soliti noti, adesso deve vedersela con un’altra proposta: nella nuova struttura (pronta tra 10 anni, se tutto andrà benissimo), ci faremo anche l’Università, a partire da subito (giornale La Provincia, 12/1/2023) . Visto che ormai il discorso sul nuovo ospedale si sta allargando, perché allora non insistere sulla costruzione di una distilleria di rum cubano? Ci pare si tratti di una proposta ragionevole e in grado di garantire l’incremento dell’occupazione (anche dei posti letto). Va poi sottolineato che questa iniziativa potrebbe interessare anche l’europarlamentare Massimiliano Salini (https://www.europarl.europa.eu/meps/it/125670/MASSIMILIANO_SALINI/other-activities/written-questions-other#detailedcardme), oltre a dimostrare che farsi un cicchetto prima di parlare aiuta assai. E poi, davanti alla deprimente situazione della Sanità pubblica, non c’è dubbio che un Cuba Libre o un Mojito contribuiscano a migliorare l’umore, alla salute delle liste d’attesa.

Un altro dato positivo è il fatto che in occasione della prossima pandemia, quando saremo costretti a farci assistere di nuovo da medici e infermieri cubani, la presenza di una distilleria di rum potrebbe aiutare tutti: loro a sentirsi un po’ più vicini a casa, noi a bere per dimenticare tutto il resto.

 

OCTOPUS

4 risposte

  1. Volevo far presente che grazie all’evoluzione della civiltà non c’è più bisogno di “stagni fetidi” per le zanzare, in quanto queste sono ormai dappertutto e se ci illudiamo, soprattutto nei parchi privati, di godere di aria salubre solo perchè circondati dal verde e senza il tormento di questi insetti, è perchè qualcuno ha sparso nell’acqua o altrove nei pressi, qualche veleno che proprio anche a noi così bene non fa’. Per cui, in merito, se non è zuppa è pan bagnato.

  2. Ho da sempre sentito dire che l Università Cattolica di Agraria ,presente a Piacenza,fosse in prima istanza destinata a Cremona e come sempre accade perdemmo anche questo treno.Ora se ci fosse questa possibilità,vogliamo perdere anche questa opportunità?

    1. Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare e i docenti, le aule, i servizi amministrativi, le autorizzazioni, la logistica e molto altro non si possono improvvisare. Non è che uno si sveglia al mattino, beve un bicchierino di Havana Club e annuncia: che bello, dai facciamo un’università di medicina! Octopus, che probabilmente non regge l’alcol, ha fatto invece una proposta interessante. Anche perché quella relativa all’università sembra proprio un tentativo di sviare l’attenzione. Buona tattica, ma la strategia rimane quella di fottere i cremonesi almeno per i prossimi dieci anni.

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