Forza Italia Cremona in piazza per natalità e famiglia

30 Marzo 2024

“Natalità e famiglia: per una città a misura di persona”. Questo il titolo del volantino distribuito al  gazebo di Forza Italia sabato 30 marzo in Piazza Stradivari, per sostenere la candidatura a sindaco di  Alessandro Portesani.  A Cremona la differenza tra le nascite e i decessi (cosiddetto “saldo naturale”) è strutturalmente  negativa. Ciò vale a dire che in media ogni anno sono 300 le persone che muoiono in più rispetto a  quelle che nascono. Un inverno demografico desolante, che non può tuttavia lasciare indifferente il  Comune.  Il ruolo della nuova Amministrazione comunale dovrà essere focalizzato sulla creazione delle condizioni migliori affinché le famiglie, primo motore di sviluppo della società, possano vivere in una  città che risponda ai loro bisogni, sia sul piano economico (agevolazioni e politiche tariffarie), sia sul  piano sociale (cura degli spazi pubblici attrezzatie luoghi di incontro per attività ludiche e aggregative). 

Il programma del centrodestra va in questa direzione: ridare centralità ai bisogni delle famiglie,senza  tuttavia scadere nell’assistenzialismo. Sarebbe irresponsabile confondere le politiche famigliari con le  politiche di contrasto alla povertà. Il centrodestra riconosce la famiglia come soggetto sociale e  intende sostenerla nel suo compito insostituibile di primo erogatore di welfare. Ciò dovrà avvenire  attraverso la valorizzazione e il rinforzo da parte del Comune di tutta la rete di operatori privati che  svolgono un ruolo pubblico in città.  

È necessario che la vera solidarietà si realizzi attraverso una collaborazione attiva tra il Comune e i  cittadini beneficiari, affinché quanto ricevuto possa essere reinserito nel circuito a vantaggio di tutta  la città. 

 

Forza Italia Cremona

Comitato cittadino

3 risposte

  1. Se la nostra realtà vede che le nascite sono desolatamente in continuo calo e quindi le agevolazioni per quanto riguarda i bebè in arrivo sono purtroppo per ora solo qualcosa che potrebbe servire da incentivo ( ci credete davvero?), bisogna anche riflettere sulle necessità attuale, vera, impellente che le famiglie devono affrontare per l’assistenza agli anziani e ai disabili che già ci sono. Nessuno ci pensa…

    1. Del tutto d’accordo con lei. Non capisco cosa significhino queste righe “Ciò dovrà avvenire attraverso la valorizzazione e il rinforzo da parte del Comune di tutta la rete di operatori privati che svolgono un ruolo pubblico in città. È necessario che la vera solidarietà si realizzi attraverso una collaborazione attiva tra il Comune e i cittadini beneficiari, affinché quanto ricevuto possa essere reinserito nel circuito a vantaggio di tutta la città. “. Forse come lei dice non c’è nulla da capire perchè non sanno cosa dire di un argomento di cui forse sarebbe meglio non ingerirsi perchè la propensione alla procreazione non può e non deve essere eterodiretta in quanto troppo strettamente dipendente da complesse dinamiche sociali e personali legate queste al soggettivo orizzonte di valori e conseguente sentimento della vita.

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