È del tutto normale e auspicabile che un’associazione di volontariato sottoscriva un accordo con il Comune di Cremona per promuovere iniziative di sensibilizzazione rispetto a tematiche di interesse comunale. È molto meno comprensibile che un simile accordo comprenda anche prestazioni tecniche specialistiche erogabili, dietro adeguato compenso, solo da professionisti iscritti a ordini o collegi.
È il caso dell’avviso pubblico esplorativo di manifestazione di interesse rivolto ad associazioni di volontariato impegnate nella promozione dell’utilizzo della bicicletta a Cremona (art. 56 del D. Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo Settore) recentemente pubblicato dal Comune di Cremona.
Tra i diversi obbiettivi posti a carico dell’associazione di volontariato compaiono anche i seguenti:
1. fornire consulenza tecnica per la realizzazione di infrastrutture e servizi della mobilità ciclistica;
2. Monitorare, ai fini statistici, anche con la collaborazione della Polizia locale i furti di biciclette, gli incidenti in cui siano coinvolti i ciclisti, le piste ciclabili;
3. Intervenire per il miglioramento della mobilità dell’utenza ciclopedonale attraverso proposte progettuali;
4. Realizzare studi di fattibilità di percorsi e itinerari cicloturistici con il relativo calcolo delle ricadute economiche.
L’avviso di manifestazione di interesse prevede all’art. 6 un rimborso spese massimo di € 2.000 all’anno, dietro presentazione di idonea rendicontazione corredata da giustificativi fiscali delle spese sostenute.
Considerato che la legge 49 del 21/04/2023 stabilisce disposizione in materia di equo compenso delle prestazioni professionali e che l’art. 8 del Codice degli Appalti stabilisce il divieto di prestazioni d’opera intellettuali a titolo gratuito, salvo che in casi eccezionali e previa adeguata motivazione, Forza Italia ha presentato un’interrogazione finalizzata a chiedere le motivazioni di tale scelta, che appare in contrasto con le normative nazionali in materia di tutela delle libere professioni.
Più in particolare con l’interrogazione si chiede alla Giunta comunale di chiarire per quale ragione il Comune di Cremona ha pubblicato un avviso pubblico esplorativo di manifestazione di interesse rivolto ad associazioni di volontariato con a tema la mobilità ciclistica inserendo, tra le attività richieste, anche quelle riconducibili a prestazioni tecnico-professionali che richiedono il possesso di titoli e competenze specialistiche, se sia stata valutata la compatibilità delle richieste contenute con le normative vigenti in materia di equo compenso e di divieto di affidamento di incarichi professionali a titolo gratuito e, da ultimo, se l’Amministrazione Comunale, prima della pubblicazione dell’avviso, si è confrontata con i rappresentanti degli ordini e collegi professionali in merito alla natura gratuita delle prestazioni tecniche.
Andrea Carassai
Luca Ghidini

