“Valorizzazione e promozione della cucina tipica” è questo il titolo di un progetto di legge che si sta studiando e portando avanti a Milano, in via Fabio Filzi 22, al terzo piano del grattacielo Pirelli, detto anche Pirellone, sede della Regione Lombardia e che ha come cuore centrale proprio la cucina lombarda, le sue ricette, i suoi prodotti….
Il progetto di legge prevede uno stanziamento di 600.000 euro per valorizzare i ristoranti lombardi attenti alla cucina della loro regione, alle sue ricette, ai suoi prodotti, ai suoi vini…
Le audizioni si sono svolte in IV Commissione Attività Produttive (presidente il consigliere regionale Marcello Ventura, vice presidente Silvia Scurati, segretario Onorio Rosati) in merito al PDL 149 “Disposizioni regionali per la valorizzazione e la promozione della cucina tipica lombarda”: sono state sentite le associazioni dei cuochi, dei ristoratori, dei pasticceri, delle imprese agricole e vitivinicole, l’Accademia Italiana della Cucina…
Il giro di audizioni, la raccolta di suggerimenti si è conclusa anche con un grande esperto del settore enogastronomico italiano in merito alla valorizzazione della qualità e dell’offerta territoriale. Fra gli ascoltati, infatti, c’era anche Edoardo Raspelli, giornalista, critico gastronomico, conduttore televisivo, che ha espresso grande apprezzamento per l’impianto del progetto di legge, definendolo un’iniziativa innovativa e di grande valore, probabilmente senza precedenti a livello regionale.
Nel merito, ha evidenziato la necessità di integrare il testo con un riferimento più esplicito al comparto vitivinicolo, includendo non solo le denominazioni ufficiali ma anche le produzioni meno strutturate, ritenute parte integrante dell’identità gastronomica lombarda. Ha inoltre sottolineato l’importanza delle denominazioni comunali e della valorizzazione delle specificità locali. Edoardo Raspelli ha poi suggerito di rafforzare i meccanismi di controllo e certificazione, ipotizzando il coinvolgimento di figure esterne qualificate, come giornalisti ed esperti del settore, per garantire valutazioni credibili e indipendenti. In questa prospettiva, ha richiamato anche il potenziale ruolo della comunicazione e dei canali digitali, evidenziando come una narrazione professionale e autorevole possa rappresentare un ulteriore strumento di promozione del territorio e delle sue eccellenze enogastronomiche.
Il commento di Marcello Ventura
“Credo che i pareri autorevoli di esperti del settore ci aiutino maggiormente nella ricerca di un dispositivo di legge che possa nel concreto far raggiungere gli obiettivi di valorizzazione e difesa della cucina tipica lombarda, a partire dalle materie prime sino alla loro trasformazione e lavorazione. Non si tratta solo della difesa del made in Italy, ma anche della salubrità e tipicità dei piatti delle nostre tradizioni che rappresentano la memoria storica delle comunità locali e del Paese” – ha concluso il presidente della Commissione IV, Marcello Ventura.
Il parere e i ricordi di Raspelli
“Anche se da qualche anno ho lasciato la mia casa milanese ai miei figli e con mia moglie mi sono rifugiato in cima al Piemonte-dice Edoardo Raspelli-Io sono nato a Milano, all’ospedale Maggiore di Niguarda; fino a quando mi sono sposato, il 30 giugno del 1979, ho vissuto in via Amadeo, all’angolo con via Aselli, vicino all’ Idroscalo ed a quella via Lomellina cantati da Enzo Iannacci ed alle casette di viale Argonne immortalate nel film Miracolo a Milano; ho fatto le elementari alla Leonardo da Vinci, le medie alla Tiepolo, il liceo classico prima al Parini (per 5 anni) e poi i due conclusivi al Carducci; ho cominciato a scrivere a 20 anni sul Corriere dalla Sera e ho lavorato alla sua edizione del pomeriggio, il Corriere d’Informazione, fino a 32… La mia nonna e la mia mamma mi hanno nutrito a cassoeula e resumada… Sono felice che il consigliere Alessandro Corbetta, che conosco già per la sua valorizzazione dell’agroalimentare lombardo, abbia preparato con i colleghi questo progetto di legge. E’ un’ idea meravigliosa, concreta, rivoluzionaria… Mi auguro che abbia più adesioni possibili”.
Nella foto centrale Corbetta, Ventura, Scurati, Raspelli e il segretario Onorio Rosati

2 risposte
L’incontro tra il consigliere Ventura e Raspelli avvenuto a Cremona in occasione della cena ecumenica dell’ Accademia Italiana della Cucina ha dato buoni frutti! Complimenti a loro e a chi ha agevolato la conoscenza.
Attenti a quei due! Bravissimi!