Nicola Di Marco, capogruppo M5S Lombardia: “Anche a Cremona si sta saccheggiando la sanità pubblica per regalarla, pezzo dopo pezzo, ai privati. A denunciare il nuovo caso è la FP CGIL Cremona che, con la Cgil Cremona e lo Spi-cgil Cremona, ha espresso la propria contrarietà e preoccupazione per l’esternalizzazione dell’ospedale di Comunità di Cremona. Usano la carenza di personale come alibi per coprire uno smantellamento scientifico del servizio pubblico, invece, di assumere e valorizzare medici, infermieri e operatori, esternalizzano reparti interi e trasformano la salute in un affare. Il PNRR, che doveva rafforzare la sanità territoriale, è stato ridotto a un bancomat per costruire muri che poi vengono consegnati alla gestione privata. Dentro gli ospedali avremo lavoratori che fanno lo stesso lavoro ma con salari e diritti diversi, questo si chiama dumping contrattuale organizzato dalla politica regionale. Dobbiamo fermare subito le esternalizzazioni, aprire le assunzioni e riportare la sanità lombarda sotto controllo pubblico, al servizio dei cittadini e non dei profitti, per garantire alle comunità un diritto costituzionale”.
Anche la coordinatrice M5S di Cremona Paola Tacchini afferma: “La politica cremonese per anni ha discusso di un possibile nuovo ospedale a Cremona, non preoccupandosi di quello che succedeva in quello oggi già esistente. Questo è l’esito, che noi però non possiamo accettare. Chiediamo un intervento in prima persona del Sindaco verso la Regione. Porteremo anche l’argomento all’interno dei prossimi consigli regionali”.

