“Quello che è accaduto a Cremona è di una gravità assoluta, un’azione arbitraria che mina fin nel profondo i principi di libertà di espressione e di pensiero. Il Sindaco dovrebbe avere il compito di garantire le voci di tutti ma evidentemente preferisce censurare quella non gradite.
Il manifesto pro vita in questione tra l’altro svolgeva una funzione pubblica, al servizio di tutte quelle donne e quelle coppie in difficoltà che avessero avuto bisogno di aiuto, di assistenza e ascolto per eliminare gli ostacoli all’accoglienza della vita. La vita, infatti, va accolta e custodita e le istituzioni e la società civile hanno la responsabilità di stare a fianco di chi è in difficoltà.”
Paolo Inselvini
eurodeputato di Fratelli d’Italia
presidente di Gioventù Nazionale Lombardia