Riqualificazione dell’ospedale, appello civico ai sindaci Asst

8 Luglio 2026

Signor Direttore,

le trasmettiamo il comunicato stampa relativo all’avvio dell’Appello Civico ai Sindaci dell’ASST Cremona, iniziativa con la quale i cittadini sono invitati a rivolgersi direttamente al proprio sindaco per chiedere una valutazione comparativa pubblica, indipendente e trasparente tra il progetto del nuovo ospedale e la riqualificazione dell’attuale Ospedale Maggiore di Cremona.

Qualora lo ritenesse di interesse per i suoi lettori, le chiediamo di valutare la possibilità di pubblicare, integralmente oppure attraverso un link, anche la lettera che il Movimento sta inviando ai cittadini, alle associazioni, alle realtà del volontariato del territorio dell’ASST Cremona e anche ai territori limitrofi che, pur appartenendo ad altre ASST, usufruiscono abitualmente dell’Ospedale di Cremona.

La lettera non costituisce soltanto un invito a partecipare all’iniziativa, ma contiene anche  il “perché nasce l’Appello Civico” , la guida pratica per l’Appello Civico con le modalità di partecipazione, consentendo così ai lettori interessati di informarsi direttamente sulle questioni trattate e, se lo riterranno opportuno, di aderire all’iniziativa.

Riteniamo che, qualora decidesse di pubblicare integralmente la lettera o di renderla disponibile tramite un link, i Suoi lettori potrebbero disporre direttamente di tutti gli elementi necessari per comprendere l’iniziativa e, se lo desiderano, parteciparvi in piena autonomia.

RingraziandoLa per l’attenzione che vorrà riservare a questa comunicazione, restiamo a disposizione per ogni eventuale approfondimento.

 

Enrico Gnocchi 

portavoce del Movimento per la Riqualificazione dell’Ospedale di Cremona   

 

Ecco il testo dell’appello 

I cittadini chiedono una valutazione comparativa tra il nuovo ospedale e la riqualificazione dell’attuale ospedale maggiore. Dal 1° luglio 2026 il Movimento per la Riqualificazione dell’Ospedale di Cremona ha avviato una nuova iniziativa di partecipazione civica rivolta ai cittadini dei 65 Comuni dell’ASST Cremona. Attraverso un semplice Appello Civico, compilabile e inviabile in meno di tre minuti, ogni cittadino può chiedere al proprio Sindaco di farsi promotore presso Regione Lombardia della richiesta di una valutazione comparativa pubblica, indipendente e trasparente tra la costruzione del nuovo ospedale e la riqualificazione dell’attuale Ospedale Maggiore di Cremona. L’iniziativa nasce dopo l’analisi della documentazione ufficiale pubblicata sul portale della Regione Lombardia SILVIA, dalla quale sono emerse, secondo il Movimento, rilevanti modifiche progettuali e numerose forti criticità rispetto al progetto presentato pubblicamente nel novembre 2023. Nei giorni scorsi il Movimento ha già inviato ai cittadini una dettagliata informativa contenente i principali elementi emersi dalla documentazione ufficiale, corredata da un timeline illustrato e dai riferimenti ai documenti pubblici consultati. Con l’Appello Civico si apre ora una nuova fase: non più soltanto informare, ma consentire ad ogni cittadino di rivolgersi direttamente al proprio sindaco affinché una decisione destinata a incidere sul futuro della sanità del territorio sia preceduta da un confronto oggettivo tra le possibili alternative progettuali.

Per facilitare la partecipazione è stato predisposto un kit composto da:

 una breve guida che spiega le finalità dell’iniziativa;

 il testo dell’Appello Civico già predisposto;

 l’elenco degli indirizzi e-mail istituzionali dei 65 Comuni dell’ASST Cremona;

 un breve filmato illustrativo che mostra, passo dopo passo, come compilare e inviare l’Appello in solo 3 minuti. Il Movimento rivolge un appello particolare ai primi sostenitori che nel 2023 avevano sottoscritto la petizione pubblicata su Change.org, invitandoli a essere i primi promotori dell’iniziativa presso familiari, amici e conoscenti. L’auspicio è che il maggior numero possibile di cittadini possa partecipare, affinché i Sindaci dell’ASST Cremona possano rappresentare presso Regione Lombardia la richiesta di una valutazione comparativa tra le diverse soluzioni progettuali prima delle decisioni definitive.

Il Movimento invita gli organi di informazione a pubblicare, insieme al presente comunicato, anche la lettera di invito ai cittadini e gli allegati dell’Appello Civico, così da consentire ai lettori di accedere direttamente ai documenti, ai link di approfondimento e alle modalità di partecipazione.

 

Movimento per la riqualificazione dell’ospedale di Cremona

 

Ecco il file “Appello civico per WhatsApp 03lug2026.pdf” da visualizzare.
https://acrobat.adobe.com/id/urn:aaid:sc:EU:416e0ee8-4d87-475d-a377-a15fbae5e9fd

Puoi accedere al file senza scaricare Acrobat

Nella foto centrale l’ospedale maggiore di Cremona (foto Mino Boiocchi)

 

   

 

5 risposte

  1. Speriamo che i sindaci si assumano responsabilità previste dal loro ruolo e non svicolino ancora facendo finta di nulla. È già successo che ignorassero colpevolmente i loro doveri. Speriamo che si appellino all’espressione dei cittadini com’ è giusto che sia. Che siano sensibili ad argomenti della massima importanza perché si tratta di sanità e salute, e perché sono in ballo cifre non indifferenti che provengono dalle tasche dei cittadini stessi.

  2. Che i cittadini si esprimano , una volta che ne hanno la possibilità! Chissà se si rendono conto dell’importanza della loro opinione. A Milano i milanesi hanno bloccato un progetto sul quale non erano d’accordo che riguardava gli ospedali S.Paolo e S.Carlo. i cremonesi si muoveranno o continueranno a subire salvo poi lamentarsi?

  3. Grazie a Vittoriano Zanolli che con il suo blog, insieme a pochi altri coraggiosi giornalisti, da sempre da voce al nostro movimento. Altri per viltà, per paura del confronto, e forse certi che con il confronto pubblico sarebbero smentite le ragioni che aprioristicamente e unilateralmente “giustificano” un nuovo ospedale a Cremona, da tre anni ci ignorano e non pubblicano nulla dei nostri comunicati, delle nostre iniziative, e soprattutto delle forti difficoltà tecnico ed economiche che la Regione Lombardia, l’Asst di Cremona e il comune di Cremona stanno incontrando nella procedura di realizzazione di un progetto faraonico. La realtà delle cose e la fisica delle costruzioni rendono il progetto dell’architetto Cucinella irrealizzabile? Un primo drastico taglio è già stato dato al progetto presentato in pompa magna il 30 novembre 2023… Sembra che anche il secondo progetto ridimensionato abbia non pochi problemi… lo si deduce dai ritardi del cronoprogramma ufficiale che prevedeva nel luglio 2026 “avvio di procedura di gara per aggiudicazione dei lavori di costruzione” Siamo ancora in tempo per verificare la correttezza della nostra ipotesi, un confronto tra due alternative: nuovo ospedale o riqualificazione dell’attuale Ospedale? CHIEDIAMO A TUTTI I CITTADINI CREMONESI DI INVIARE PERSONALMENTE UN APPELLO CIVICO AL PROPRIO SINDACO (vedi il link riportato a piè dell’articolo di Vittoriano Zanolli :https://acrobat.adobe.com/id/urn:aaid:sc:EU:416e0ee8-4d87-475d-a377-a15fbae5e9fd) MOLTE PERSONE CHE NON ABITANO NELL’ASST DI CREMONA HANNO COME RIFERIMENTO IL NOSTRO OSPEDALE. INVITIAMO GLI ABITANTI DELLE PROVINCE CONFINANTI AD INVIARE L’APPELLO CIVICO AL SINDACO DI CREMONA SIG. ANDREA VIRGILIO QUALE MASSIMO RESPONSABILE DELLA CONFERENZA DEI SINDACI DELL’ASST CREMONESE, ORGANO AL QUALE CHIEDIAMO TRASPARENZA E UNA VALUTAZIONE DELLA NOSTRA PROPOSTA DA ESTENDERE ALLA REGIONE LOMBARDIA E AD ESSA CHIEDERE CIO’ CHE PER LA LEGGE CHE REGOLA LE GARE D’APPALTO NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DOVEVA ESSERE FATTO DAL 2022: “ATTRAVERSO UN CONFRONTO VALUTARE SE SIA PIU’ CONVENIETE ECONOMICAMENTE E PER FUZIONALITA’ SANITARIA COSTRUIRE UN NUOVO OSPEDALE O RIQUALIFICARE L’ATTUALE”. grazie Enrico Gnocchi sostenitore del Movimento per la Riqualificazione dell’Ospedale di Cremona

  4. Caro signor Gnocchi, forse per ottenere qualcosa l’unica strada è quella di rivolgersi alla Magistratura o alla Corte dei Conti. O no? Perché tra sindaci e cittadini ho l’impressione che l’interesse sia un po’ spento, ma soprattutto quando da metterci la faccia, come giustamente osserva lei all’inizio del suo commento, non solo i giornalisti e i politici si girano dall’ altra parte. Non si sa mai…

    1. Grazie Sig. Paola Pieri del suo suggerimento. Nel 2024 abbiamo inviato alla Corte dei Conti della Lombardia e all’ANAC nazionale degli esposti che sono stati “considerati”, e ne abbiamo testimonianza dagli stessi magistrati. La procedura è attivata e noi non manchiamo di inviare degli aggiornamenti segnalando altre pesanti criticità (vedi l’aumento da 250 milioni a 600 milioni di finanziamento…) Purtroppo solo alcuni giornali on line ne hanno dato notizia. La Provincia per chiara scelta editoriale e politica ha negato la pubblicazione dei nostri comunicati. Chiediamo ad ognuno di voi di diffondere quanto sta avvenendo e quanto sia necessario l’apporto di tutti i cremonesi. Allego anche a lei l’Appello Civico che stiamo diffondendo in ogni modo e con ogni mezzo, buona giornata, Enrico Gnocchi. https://acrobat.adobe.com/id/urn:aaid:sc:EU:416e0ee8-4d87-475d-a377-a15fbae5e9fd

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