Viste le non esaustive risposte alle nostre precedenti interrogazioni scritte, come coalizione Movimento 5 Stelle e Cremona Cambia Musica abbiamo deciso di depositare una terza interrogazione, questa volta a risposta orale, in modo che al prossimo Consiglio comunale chiunque vorrà audire ne sarà testimone.
Di fatto chiediamo informazioni sulla conferenza di servizi e sulla valutazione di impatto ambientale, visto che sul portale S.I.L.V.I.A. di Regione Lombardia risulta depositata, da parte dell’ASST di Cremona, una richiesta di verifica di assoggettamento a VIA (Valutazione di impatto ambientale) del progetto di parcheggi previsti nel PFTE, emesso il 23 settembre 2025, sia in struttura sia in superficie relativi al nuovo ospedale di Cremona:
– per quanto concerne la conferenza di servizi:
quando è stata indetta;
che tipo di conferenza;
in quale modalità è stata indetta;
quanti e quali altri enti sono stati coinvolti;
come e su quali aspetti del PFTE si è espressa l’Amministrazione Comunale;
se la conferenza sia conclusa, quali sono le determinazioni assunte e, nello specifico, il parere espresso da codesto Comune;
se al contrario non è conclusa, entro quando sia previsto che lo possa essere;
– per quanto concerne la verifica di assoggettamento a VIA:
se, considerata la superficie dell’area interessata, superiore ai 10 ettari, si sia valutato da parte degli enti partecipanti alla conferenza di servizi di sottoporre a verifica di assoggettamento a VIA l’intero progetto riguardante la costruzione del nuovo ospedale ed opere connesse, viabilità compresa;
a proposito della verifica di assoggettabilità relativa ai parcheggi del nuovo ospedale, si chiede come mai alla data del 23 febbraio, ad oltre un mese dal deposito, la procedura risulti nello stato di “non ancora avviata”.
Chiediamo inoltre di sapere se l’Amministrazione comunale ritiene di dover tenere informato il Consiglio comunale, quale organo di rappresentanza dei cittadini, sulle varie fasi di realizzazione del nuovo ospedale, opera di notevole interesse sociale e sanitario non solo per i residenti nella provincia di Cremona, interamente finanziata con risorse pubbliche.
Confidiamo quindi che vengano date a noi e a tutti i cittadini interessati, delle risposte più chiare ed esaustive.
Paola Tacchini
4 risposte
Bene! Era ora! Siete solo voi a chiedere conto e questo è grave. Tutti gli altri politici nostrani sono stati evidentemente debitamente istruiti e indirizzati al silenzio.
Brava, non demordere! E non permettete dei comportamenti senza rispetto nei vostri e nei nostri confronti. Grazie
Di fatto la consigliera Tacchini si è arresa da subito al diktat del presidente Pizzetti e lo dichiarava relazionando su questo blog in data 21 Febbraio 25:
“Sarò molto sintetica, vista la premessa iniziale del presidente Pizzetti: “La decisione è assunta, quindi non c’è più spazio di discussione per i se, ma per i come. Non siamo più al momento dell’inizio, siamo già oltre.”….Il presidente Pizzetti ha invitato il comitato “contro” il nuovo ospedale a “passare il Rubicone” e provare a andare avanti insieme.
Come coalizione Movimento 5 stelle-Cremona Cambia Musica abbiamo chiesto alla giunta comunale e alla direzione ASST che venga inserito all’odg di un prossimo consiglio comunale una informativa con una replica dell’incontro tenutosi oggi con il dr. Belleri e i dirigenti ASST in merito al progetto del nuovo ospedale. Questo per garantire la massima trasparenza verso la cittadinanza riguardo a questa importante iniziativa, che avrà un impatto significativo sulla salute e sul benessere della nostra comunità. Una discussione aperta e informativa in Consiglio comunale permetterà ai cittadini di essere aggiornati sui progressi e sugli sviluppi del progetto.”( Zanolli “Nuovo ospedale. Informativa in Consiglio comunale” 21 febbraio 25)
È solo cronaca che la coalizione Movimento 5 stelle-Cremona Cambia Musica si sia presentata alle elezioni 24 intestandosi la battaglia contro il progetto del nuovo ospedale. Già qualche mese dopo la consigliera Tacchini a nome della coalizione “passava il Rubicone” e chiedeva “una discussione aperta e informativa in consiglio comunale per permettere ai cittadini di essere aggiornati sui progressi e sugli sviluppi del progetto del nuovo ospedale”. Dimenticava di essere stata eletta per portare avanti la battaglia contro il progetto e a favore della riqualificazione della struttura esistente non certo “per tenere informati i cittadini sui progressi e sugli sviluppi del progetto del nuovo ospedale”.
Se fosse stato questo il suo programma magari non sarebbe stata eletta.
E’ stato un altro deludente capitolo di politica cittadina e di mancato rispetto degli impegni elettorali.
(“Comitato per la difesa della sanità pubblica e dell’ospedale di Cremona”)
La ricerca della classica eccezione che conferma la regola deve essere continuata. Anche Paola Tacchini e Cremona cambia musica da poco arrivate si sono già uniformate, recependo la regola in pieno: prometti in campagna elettorale, poi…chi si è visto si è visto. Il risultato è che non si va più a votare e ci si ritrova con quello che meritiamo: politici che contano poco o nulla di fronte allo strapotere dell’economia. Ognuno pensa a portare a casa quello che gli fa comodo: restare sulla poltrona gli uni, riempire in proprio portafoglio dall’altro lato. E i cremonesi che si impegnano e che nonostante tutto provano a dire la loro democraticamente si trovano sul groppone il tutto.