Percorsi del Parco del Po e Morbasco, incontro il 18

15 Marzo 2024

 PLIS del Po e del Morbasco – Percorsi per vivere il Parco: è questo il tema dell’incontro pubblico che si terrà lunedì 18 marzo, alle 17, nella Sala Eventi di SpazioComune (piazza Stradivari, 7). Un appuntamento nel quale sarà presentato un progetto, fortemente voluto dai sindaci del Parco Locale di Interesse Sovracomunale del Po e del Morbasco, e realizzato grazie ad un minuzioso lavoro svolto in questi mesi dall’ingegnere Filippo Bonali di ProgettAmbiente, in collaborazione con le Guardie Ecologiche Volontarie del Parco del Po e del Morbasco, che hanno esplorato e censito i sentieri esistenti nel Parco. Parteciperanno all’incontro il vicesindaco Andrea Virgilio e Marina Venturi, dirigente del Settore del Settore Area Vasta, Ambiente e Transizione Ecologica del Comune di Cremona.

Grazie all’illustrazione di una serie di elaborati, l’incontro sarà l’occasione per presentare alla cittadinanza i primi risultati di un lavoro di ricognizione effettuato nel corso degli ultimi mesi in tutti i comuni del Parco, un lavoro finalizzato non solo a mappare i sentieri già esistenti, ma soprattutto a metterli in evidenza così che possano essere fruiti liberamente da chiunque. A questo è sottesa l’idea di un parco inteso non solo come luogo con caratteristiche ambientali ed ecosistemiche di pregio, ma anche come spazio di socializzazione, adeguato al tempo libero, grazie ai numerosi sentieri pedonali e ciclo-pedonali di cui dispone.

Tra gli obiettivi del lavoro, anche quello di creare una rete tra i percorsi, che spesso si dipanano già da tempi antichi tra i vari Comuni, creando tra loro una connessione oltre che ambientale anche culturale. Una rete questa in grado offrire al cittadino la possibilità di osservare e fruire del Parco nel suo insieme, oppure, in alternativa, di approfondire la conoscenza di una sua particolare zona.

Durante l’incontro saranno presentati i primi percorsi del PLIS, che verranno poi implementati nel breve periodo da ulteriori mappature, così da creare una sentieristica riconosciuta e riconoscibile: un tracciato di percorsi definiti anche con la collaborazione dei sindaci dei comuni aderenti e la cui conoscenza dei loro territori è fondamentale.

E’ questo un primo ma significativo passo per avventurarsi nel Parco in sicurezza, così da permettere a tutti di conoscere i luoghi più suggestivi e ricchi di biodiversità presenti nell’area del Parco.

3 risposte

  1. Sono anche previste visite guidate al cantiere della struttura di Occhi Azzurri? Una “creazione” sublime di connessioni ambientali e culturali, un tripudio che ospiterà incredibilmente una costruzione che sarebbe potuta essere realizzata altrove e non si sa il perché, invece, snaturera’ il Parco. Anche questa scelta da imputare alla giunta Galimberti che sarà nell’occasione rappresentata dal vicesindaco che ne costituisce la continuità. Detto tutto.

  2. Mi piace poi”quell’avventurarsi nel parco in sicurezza”, che sembra un ossimoro. Qual è infatti quell’avventura che non comporta rischi? Quindi un affermazione molto ideologica. Che ne sappiamo di tutte le buche ad esempio, che possiamo trovare lungo i sentieri, e degli animali, pare che nell’area siano transitati anche i lupi, e delle piante crollate o a rischio di farlo e che sono tante?…. quindi buona l idea di Bonali, ma evitiamo x favore affermazioni insensate….

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